Le autorità portoghesi sono intervenute per contrastare le azioni di alcuni tifosi, che hanno sostenuto Cristiano Ronaldo, stella della nazionale, contro il suo commissario tecnico Jorge Jesus.
Ronaldo era entrato in una grave crisi con Jorge Jesus, a seguito della sua mancata partecipazione alla partita contro la Norvegia nella UEFA Nations League, prima che il ct portoghese rilasciasse dichiarazioni forti in vista della sfida alla Danimarca, che hanno portato la stella dell'Al-Nassr ad abbandonare il ritiro della squadra.
Il quotidiano portoghese Record ha riferito che Lisbona, capitale del Portogallo, si è svegliata questa mattina, venerdì, con cartelloni pubblicitari sparsi per le strade, volti a sostenere Ronaldo contro Jesus.
Il report ha indicato che tali manifesti, alcuni dei quali posizionati lungo la seconda circonvallazione di Lisbona e altri vicino alla sede della Federazione calcistica portoghese, recavano messaggi di ringraziamento a Ronaldo per la sua carriera in nazionale, affermando che "sarà sempre il nostro capitano".
I messaggi includevano anche critiche a Jorge Jesus, accusandolo di non essere stato "all'altezza della situazione" e di aver mostrato "una mancanza di sensibilità nel trattare un pilastro fondamentale come Cristiano".
Da parte sua, la rete portoghese 24Notícias ha riportato che il comune di Lisbona ha rimosso i manifesti di sostegno a Ronaldo, diffusi in tutta la capitale, considerandoli illegali.
Ha chiarito che le indagini sono ancora in corso per individuare l'ente dietro questa campagna e la fonte del finanziamento; finora non è stata rilevata alcuna connessione ufficiale con Cristiano Ronaldo, la Federazione portoghese o qualsiasi club sportivo.
La nazionale portoghese aveva battuto la Danimarca padrona di casa per quattro reti a due, nella partita disputata ieri sera, giovedì, allo stadio Parken, valida per la terza giornata della fase a gironi della UEFA Nations League.







