Il club Zamalek ha annunciato che la Confederazione Africana di Calcio CAF ha approvato la partecipazione della squadra al campionato della Coppa dei Campioni d'Africa per la prossima stagione.
Il Zamalek è riuscito a ottenere la licenza africana, dopo aver risolto tutte le questioni relative al blocco del tesseramento.
Il comunicato del Zamalek è il seguente:
La Confederazione Africana di Calcio "CAF" ha approvato l'ottenimento da parte del club Zamalek della licenza di partecipazione al campionato della Coppa dei Campioni d'Africa per la stagione 2026-2027, dopo che il club ha soddisfatto tutti i requisiti e le condizioni necessarie per ottenere la licenza.
Il consiglio di amministrazione del club Zamalek ha chiarito che il club ha presentato tutti i documenti e le carte richieste alla commissione per le licenze dei club, presieduta dal consigliere Mahmoud Abedin, che ha esaminato l'intero fascicolo in conformità ai regolamenti vigenti.
Il consiglio afferma che la commissione per le licenze ha gestito il fascicolo con la massima neutralità e trasparenza, applicando tutte le procedure senza alcun favoritismo, poiché il club ha anche risolto quattro cause locali intentate contro il club da giocatori egiziani, e ha lavorato per chiuderle completamente grazie ai grandi sforzi di Hussein El-Sayed e Amr Adham, membri del consiglio di amministrazione, in collaborazione con Hamza Abdel Wahab, direttore degli affari dei giocatori, fino alla chiusura di queste cause e al soddisfacimento di tutti i requisiti.
Il consiglio di amministrazione del Zamalek sottolinea che l'ottenimento della licenza africana è stata una risposta pratica a tutti i detrattori, affermando di aver mantenuto il silenzio per tutto il periodo passato e di aver preferito lavorare in silenzio lontano dalle polemiche, fino al completamento di tutte le procedure e alla verifica della correttezza della posizione del club.
Il consiglio di amministrazione afferma che alla fine ciò che conta di più sono le azioni e non le parole, e che l'obiettivo è sempre stato quello di chiudere il fascicolo in modo degno del nome e della storia del club Zamalek.








