In Brasile, nel 2014, la Coppa del Mondo ha invaso il Paese, in concomitanza con l'organizzazione del torneo. Si vedevano bambini affacciarsi sui muri, tra cui un ragazzo di 17 anni, apparso con un pennello, scalzo, mentre aiutava a dipingere la strada in cui era cresciuto. Ma oggi quel bambino è diventato parte del murale.
La foto del brasiliano Gabriel Jesus mentre dipingeva le strade durante i Mondiali 2014 è diventata virale dopo il suo trasferimento al Barcellona durante il mercato estivo in corso. In soli quattro anni dalla data di quella foto, la carriera del giocatore è cambiata radicalmente.
La storia di Gabriel Jesus, il nuovo giocatore del Barcellona
Secondo il "Telegraph", Jesus è diventato parte del murale quando diverse case adiacenti nel quartiere Jardim Peri, a San Paolo, dove Jesus è cresciuto, sono state dipinte con colori turchese, verde e giallo, accompagnate da un ritratto di Jesus che festeggia un gol nel modo ormai familiare, fingendo di fare una telefonata a sua madre, Dona Vera, la sua tifosa più accanita e la sua critica più severa.
La società di telecomunicazioni sponsor della nazionale brasiliana non ha perso l'occasione per un'operazione di marketing. Così, per sottolineare la trasformazione di Jesus da adolescente che sogna la gloria a attaccante titolare della nazionale di Tite, tornata in auge, gli spot televisivi in Brasile ripetono costantemente questa celebrazione.
Nel gennaio 2017, Jesus ha iniziato la sua avventura in Premier League trasferendosi al Manchester City. È rimasto con la squadra per cinque anni prima di passare all'Arsenal, dove ha giocato per quattro anni. Ora, il Barcellona rappresenta la sua prossima tappa.
La posizione di Jesus all'Arsenal è scesa nelle ultime stagioni a causa dei problemi di infortuni, oltre alla preferenza per Kai Havertz e Viktor Gyökeres come attaccanti centrali nel club.
Il Napoli ha mostrato interesse anche per Jesus, ma il giocatore brasiliano si è unito al campione della Liga della scorsa stagione dopo aver superato le visite mediche. Il contratto include una clausola che garantisce all'Arsenal una percentuale sul valore di una futura vendita del giocatore.












