La Commissione Arbitri della Federazione Calcistica ha emanato oggi un comunicato ufficiale riguardo all'episodio che ha visto coinvolti l'arbitro Mohamed Marouf e Wael Gomaa, direttore sportivo del club Al-Ahly, durante la partita tra Al-Ahly e ZED valida per il campionato egiziano.
Nelle ultime ore si era diffuso il racconto secondo cui Mohamed Marouf avrebbe ammonito Wael Gomaa, invitandolo a sostituire il giocatore Ali Mahmoud, minacciando altrimenti la sua espulsione a causa dei suoi interventi.
La Commissione Arbitri ha chiarito di aver seguito quanto emerso riguardo all'episodio, convocando una riunione per esaminare i dettagli dell'accaduto e accertare la verità sul dialogo intercorso tra l'arbitro e il direttore sportivo.
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La Commissione ha confermato di aver ascoltato integralmente le registrazioni provenienti dalla sala del Video Assistant Referee (VAR) e, dopo averle esaminate, non ha riscontrato alcuna prova che Mohamed Marouf abbia parlato con Wael Gomaa riguardo al giocatore Ali Mahmoud.
Ha inoltre precisato che il dialogo tra le due parti riguardava la protesta di Wael Gomaa per la mancata assegnazione di un fallo a favore dell'Al-Ahly; Mohamed Marouf gli ha spiegato che non vi era stata alcuna infrazione, confermando che l'azione era già stata verificata dall'arbitro VAR.
La Commissione Arbitri principale ha espresso gratitudine al Consiglio Supremo per la Regolamentazione dei Media, dopo la convocazione del rappresentante legale del canale Al-Hayat a un'udienza riguardante la violazione legata all'episodio.
Testo del comunicato della Commissione Arbitri
La Commissione Arbitri principale della Federazione Calcistica Egiziana ha monitorato quanto circolato nelle ultime ore riguardo all'episodio che ha coinvolto l'arbitro Mohamed Marouf e Wael Gomaa, direttore sportivo del club Al-Ahly, durante la partita tra Al-Ahly e ZED, nonché le accuse sollevate relative al giocatore Ali Mahmoud.
La Commissione Arbitri conferma di aver tenuto una riunione per discutere l'accaduto e di aver ascoltato integralmente le registrazioni della sala del Video Assistant Referee (VAR), al fine di accertare la verità su quanto avvenuto.
Dopo aver esaminato e ascoltato le registrazioni, la Commissione Arbitri ha stabilito che l'arbitro Mohamed Marouf non ha parlato con Wael Gomaa riguardo al giocatore Ali Mahmoud; il dialogo verteva invece sulla richiesta dell'Al-Ahly di un fallo e sulla protesta del direttore sportivo (Wael Gomaa). La risposta dell'arbitro Mohamed Marouf è stata che non vi era alcun fallo e che l'azione era già stata verificata dall'arbitro VAR. Nel dialogo non emerge alcuna richiesta dell'arbitro di far uscire il giocatore per proteggerlo, come invece era stato diffuso dai media.
La Commissione Arbitri rivolge i più sentiti ringraziamenti al Consiglio Supremo per i Media per aver convocato il rappresentante legale del canale all'udienza a causa di questa violazione, e lodga la decisione proattiva del Consiglio, che riflette il suo impegno nel regolare il panorama mediatico e preservare i valori professionali. La Commissione sottolinea che stava valutando di rivolgersi al Consiglio per intraprendere le azioni necessarie riguardo all'episodio, ma la decisione è arrivata rapidamente, fatto che la Commissione apprezza e riconosce con stima.
La Commissione ribadisce il suo pieno impegno nel gestire tutte le situazioni e le osservazioni relative all'arbitraggio con totale trasparenza e obiettività, assicurandosi di verificare i fatti prima di emettere qualsiasi giudizio o diffondere informazioni inesatte.
La Commissione Arbitri invita tutti gli attori del sistema sportivo, i media e i tifosi a sostenere l'arbitraggio egiziano e a evitare di lasciarsi trascinare da voci infondate e notizie non verificate, poiché ciò potrebbe avere un impatto negativo sull'intero sistema calcistico egiziano.
































