È scoppiata una forte controversia tra gli organi responsabili del calcio nel mondo, sullo sfondo dei piani della Federazione Internazionale di Calcio "FIFA" per attrarre investimenti privati nel torneo della Coppa del Mondo, in mezzo a una reazione arrabbiata della Federazione Europea di Calcio "UEFA", e con la crisi che ha raggiunto il punto di minacciare il boicottaggio dei Mondiali.
La "FIFA" aveva annunciato un piano per lanciare un nuovo ente, con l'obiettivo di integrare la vendita dei suoi diritti commerciali, che includono le trasmissioni, le sponsorizzazioni, i biglietti e le licenze, con la gestione operativa dell'organizzazione dei suoi tornei.
Secondo il piano proposto, la Federazione Internazionale intende raccogliere fino a 4,2 miliardi di dollari da investitori esterni, vendendo quote di minoranza non di controllo nel nuovo ente, il cui valore è stimato intorno ai 20 miliardi di dollari.
La "FIFA" afferma che il progetto, che richiede l'approvazione delle federazioni affiliate, potrebbe fornire oltre 10 miliardi di dollari per finanziare lo sviluppo del calcio nei prossimi quattro anni.
Tuttavia, la proposta ha suscitato l'ira della Federazione Europea di Calcio, che ha emesso un comunicato molto duro, in cui ha considerato i piani della "FIFA" come "oltrepassati il limite rosso", alla luce dei timori sull'impatto dell'ingresso degli investitori sul futuro del gioco e sulla sua gestione.
Secondo la rete Sky Sports, le federazioni europee terranno presumibilmente una riunione d'emergenza online durante la settimana in corso per discutere gli sviluppi, con la disponibilità a usare la carta del boicottaggio dei Mondiali se Gianni Infantino, presidente della Federazione Internazionale, deciderà di procedere con l'attuazione del suo piano.
Questi sviluppi aprono la porta a una crisi senza precedenti tra "FIFA" e "UEFA", con la possibilità che un certo numero di paesi europei assuma una posizione collettiva, che potrebbe arrivare a minacciare di non partecipare alla Coppa del Mondo, nel caso in cui la Federazione Internazionale continui il suo piano di attrarre investimenti privati.
Si ricorda che Andy Burnham, Primo Ministro britannico, ha annunciato la sua opposizione a questo passo, tramite il suo account sulla piattaforma "X".








