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Stadio Azteca minaccia i sogni dell'Inghilterra in Coppa del Mondo

Via Yallakora

La nazionale messicana affronta la sua controparte inglese all'alba di lunedì, nella capitale Città del Messico, nell'ambito dei sedicesimi di finale della Coppa del Mondo, in un incontro che ha tutti gli ingredienti per diventare uno dei classici del torneo.

La partita si gioca allo stadio Azteca, famoso e situato a un'altitudine elevata sul livello del mare, davanti a un pubblico prevalentemente messicano, dove i padroni di casa puntano a proseguire il loro percorso brillante nella Coppa del Mondo 2026, dopo essere riusciti finora a mantenere la porta inviolata senza subire alcun gol.

La nazionale messicana non ha perso alcuna partita nella Coppa del Mondo allo stadio Azteca in 10 precedenti incontri, e ha subito solo due sconfitte in 89 partite ufficiali disputate su questo campo.

Al contrario, lo stadio Azteca non porta ricordi felici alla nazionale inglese, e questa sarà la sua prima partita lì dopo 40 anni, poiché l'ultima apparizione su questo campo risale alla Coppa del Mondo 1986, quando perse contro l'Argentina nella famosa partita che vide il gol controverso di Diego Maradona, noto come "la mano di Dio".

La nazionale dei "Tre Leoni" dovrà offrire un livello superiore se vuole superare questa difficile prova.

Esiste uno stadio più difficile per l'Inghilterra dell'Azteca?

Lo stadio Azteca non è solo il campo che ha ospitato il maggior numero di partite della Coppa del Mondo nella storia del torneo dopo averne ospitate 23, ma rappresenta anche una fortezza inespugnabile per la nazionale messicana che ha stabilito su di esso un record eccezionale.

La nazionale messicana ha vinto tutte e tre le sue partite su questo campo nell'edizione attuale della Coppa del Mondo contro Sudafrica, Repubblica Ceca ed Ecuador, estendendo il suo record imbattuto allo stadio Azteca nella storia dei Mondiali a 10 partite, nelle quali ha ottenuto 8 vittorie e 2 pareggi.

Il predominio messicano allo stadio Azteca non si limita solo alle competizioni della Coppa del Mondo, poiché la nazionale messicana ha disputato 89 partite ufficiali su questo campo nel corso della sua storia, subendo la sconfitta solo in due occasioni.

Mexico Competitive Record at the Estadio Azteca

Le due sole sconfitte del Messico allo stadio Azteca sono avvenute nelle qualificazioni alla Coppa del Mondo, la prima contro la Costa Rica nel giugno 2001 e la seconda contro l'Honduras nel settembre 2013.

Entrambe le partite si sono concluse con lo stesso risultato (2-1), e anche lo scenario degli incontri è risultato sorprendentemente simile; la nazionale messicana ha aperto le marcature nei primi sette minuti ed è andata in vantaggio alla fine del primo tempo, prima di non riuscire a mantenere il vantaggio e subire la sconfitta alla fine.

Mexico losses at the Azteca

Nonostante ciò, quelle due sconfitte sembrano ormai appartenere a un passato lontano, poiché da allora la nazionale messicana ha disputato 22 partite internazionali ufficiali allo stadio Azteca senza subire alcuna sconfitta, ottenendo 16 vittorie e 6 pareggi.

La nazionale inglese disputerà la sua terza partita allo stadio Azteca, dopo aver già giocato lì due volte durante la Coppa del Mondo 1986, uscendone con un bilancio contrastante.

La nazionale dei "Tre Leoni" ha battuto il Paraguay per tre reti a zero nei sedicesimi di finale, prima di subire una delle sconfitte più famose e controverse nella storia delle sue partecipazioni alla Coppa del Mondo contro l'Argentina, nella partita che vide il famoso gol di Diego Maradona con "la mano di Dio", seguito dal suo secondo gol solo quattro minuti dopo, ampiamente considerato il "gol del secolo".

Tra gli altri fattori che l'Inghilterra dovrà affrontare allo stadio Azteca vi è la grande altitudine sul livello del mare, poiché lo stadio si trova a circa 2200 metri. Per fare un confronto, lo stadio "The Hawthorns", sede del West Bromwich Albion, è il campo più alto nel calcio professionistico inglese, ma si trova solo a 168 metri sul livello del mare.

Naturalmente, il record eccezionale del Messico allo stadio Azteca non è dovuto solo al fattore altitudine, poiché nel turno precedente la nazionale messicana ha battuto l'Ecuador, una squadra abituata a giocare in casa nella capitale Quito, che si trova a circa 2743 metri sul livello del mare.

L'altitudine sul livello del mare farà davvero la differenza?

L'allenatore della performance Steve Magness ha recentemente affrontato le sfide che la nazionale inglese potrebbe incontrare allo stadio Azteca in un articolo pubblicato sul suo blog, dove ha dichiarato: "A un'altitudine di circa 7000 piedi (circa 2130 metri), il consumo massimo di ossigeno (VO2max) diminuisce tra il 10 e il 13%, e lo abbiamo visto chiaramente nelle competizioni di atletica durante le Olimpiadi del 1968. Inoltre, il livello di prestazione diminuisce tra il 5 e il 6%, a seconda della lunghezza della gara".

Ha aggiunto: "La distanza totale percorsa e i tassi di corsa ad alta velocità diminuiscono notevolmente, con il primo che cala tra il 3 e il 9%, mentre il secondo tra il 10 e il 15%, e maggiore è l'altitudine, maggiore è l'effetto, così come i giocatori meno acclimatati a queste condizioni sono maggiormente colpiti".

I dati di "Opta Vision" relativi all'attuale Coppa del Mondo supportano ampiamente questa ipotesi, poiché esaminando le partite della fase a gironi disputate in vari stadi del torneo, lo stadio Azteca ha registrato la media più bassa di distanza percorsa in una singola partita dalle due squadre combinate, pari a 208,5 chilometri, oltre al minor numero di corse ad alta velocità, con una media di 500,3 volte a partita, e la media più bassa di scatti veloci (sprint) per le due squadre, pari a 113 scatti a partita.

Azteca Stadium Altitude Running

L'effetto dell'altitudine sul livello del mare potrebbe non essere altrettanto evidente se la nazionale inglese riuscisse a imporre il proprio stile mantenendo il possesso di palla, invece di inseguire i giocatori del Messico e consumare energie nel tentativo di recuperarla.

Finora nel torneo, la media di possesso palla della nazionale inglese sotto la guida dell'allenatore Thomas Tuchel ha raggiunto il 63,8%, molto superiore alla media del 48,4% della nazionale messicana.

Tuttavia, è necessario considerare il contesto delle partite quando si leggono questi numeri, poiché la nazionale messicana non si è mai trovata in svantaggio nel punteggio durante il torneo finora e quindi non ha dovuto inseguire la partita o aumentare la propria percentuale di possesso alla ricerca del pareggio o della vittoria.

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