Lionel Scaloni, commissario tecnico della nazionale argentina, ha espresso il desiderio di continuare a guidare la Albiceleste, sottolineando come la rosa stia cambiando radicalmente in questo periodo.
La nazionale argentina affronterà in amichevole la Bolivia alle 3:00 del mattino del prossimo 1° ottobre, allo stadio Mario Alberto Kempes, nell'ambito dei preparativi delle due squadre per la fase successiva.
Scaloni ha dichiarato durante la conferenza stampa pre-partita: "Il desiderio di restare alla guida della nazionale c'è... Dopo la finale dei Mondiali 2026 ho detto di aver bisogno di riflettere attentamente sulla situazione".
Il tecnico argentino, vincitore della Coppa del Mondo 2022, ha aggiunto: "A quel punto dovevo analizzare l'aspetto sportivo, che per me è fondamentale, e quando ci sarà qualcosa da annunciare, verrà annunciato".
Riguardo alla sfida contro la Bolivia, ha affermato: "Ho già deciso la formazione titolare in gran parte... Oggi abbiamo una sessione di allenamento e i giocatori non ne sono ancora a conoscenza; li informeremo dopo la fine dell'allenamento".
Ha proseguito: "Conosciamo i nuovi giocatori; abbiamo informazioni su di loro e seguiamo la loro crescita... Mostrano un vero desiderio di essere qui e hanno grande entusiasmo... Daremo loro l'opportunità di giocare affinché possano dare il loro contributo".
E ha continuato: "Non ho parlato con Leandro Paredes riguardo alla squalifica o a questioni simili... Sicuramente fa parte della nazionale, considerando ciò che ha dato e il suo status di giocatore esperto".
Ha inoltre dichiarato: "Dopo la finale dei Mondiali 2026 non ho parlato con nessuno perché non era necessario; conosciamo bene i nostri giocatori e ne comprendiamo le potenzialità".
Ha aggiunto: "Attualmente stiamo assistendo a un ricambio generazionale, ma si basa su fondamenta più solide rispetto a quando questa fase è iniziata con la nazionale".
Scaloni ha concluso le sue dichiarazioni affermando: "Ci sono persone di cui possiamo fidarci, e questo ci dà sicuramente un senso di tranquillità, pur sapendo che ciò non garantisce risultati".






