È diminuito il costo del ricorso ad arbitri stranieri ed è cambiata la scadenza per la presentazione della richiesta di reclutamento per la prossima stagione nelle competizioni della Coppa del Custode delle Due Sacre Moschee, della Lega Saudita e della Supercoppa, secondo quanto rivelato dalla Federazione Saudita di Calcio.
Il quotidiano saudita Al-Riyadiya ha riferito dalla Federazione Saudita di Calcio la nuova procedura per richiedere equipaggi di arbitri stranieri per la stagione 2026-2027 nelle tre competizioni.
La procedura ha stabilito che ogni club presenti la richiesta almeno 16 giorni prima della data della partita, anziché 21 per la Lega e 14 per la Coppa del Re della scorsa stagione.
Ha fissato il costo finanziario a carico del richiedente a 240.000 riyal per ottenere un equipaggio composto da un arbitro di campo, due assistenti e un arbitro per la tecnologia video.
L’importo sale a 300.000 aggiungendo un assistente video e a 360.000 aggiungendo un assistente video e un quarto arbitro.
Rispetto alla stagione 2025-2026, gli importi sono diminuiti da 300.000, 375.000 e 450.000 per la richiesta di quattro, cinque o sei arbitri, rispettivamente.
Resta in vigore la possibilità di richiedere arbitri stranieri senza un limite massimo di partite e la possibilità che due club presentino una richiesta congiunta condividendo il costo.
La Federazione richiede che le domande siano presentate tramite la piattaforma elettronica MySAFF.
In caso di impossibilità di arrivo dell’equipaggio straniero per causa di forza maggiore, la procedura prevede l’assegnazione della partita a un equipaggio saudita e il rimborso dell’importo al club.
Se due club presentano richieste per la stessa partita, viene presa in considerazione quella presentata per prima, purché completa.
Il richiedente ha il diritto di annullare la richiesta almeno sette giorni prima della partita; in tal caso si tiene conto della richiesta dell’altro club, se presentata.






