La star egiziana Haitham Hassan, nuovo giocatore del Celtic scozzese, ha rivelato i retroscena del colloquio avuto con l'allenatore Martin O'Neill prima del suo ingresso ufficiale nella squadra, confermando che il dialogo ha giocato un ruolo importante nel convincerlo che il club fosse il passo giusto nella sua carriera.
Il giocatore si è unito al Celtic dopo numerose trattative tra le parti nelle ultime settimane; ha inoltre trascorso un periodo eccellente con la nazionale egiziana ai Mondiali.
Nonostante l'interesse suscitato dopo la sua prestazione ai Mondiali, Haitham Hassan ha confermato che il Celtic era interessato a lui già prima del torneo, uno dei motivi principali per cui ha scelto il club scozzese.
Dichiarazioni di Haitham Hassan
Haitham Hassan ha dichiarato al sito "celtsarehere": "Sarei un bugiardo se dicessi che il mio telefono non ha squillato in modo folle; i miei agenti hanno avuto molto lavoro, ma credo sia normale".
Ha aggiunto: "Ai Mondiali una o due partite possono cambiare tutto, soprattutto contro l'Argentina, ma ero convinto che il Celtic fosse la scelta migliore per me e sono entusiasta di essere qui".
Hassan ha parlato del suo incontro con Martin O'Neill, spiegando: "Ero stato chiarissimo fin dall'inizio: mi sono sempre interessato al Celtic e al suo progetto".
Ha proseguito: "Martin O'Neill mi ha presentato il progetto del Celtic e mi ha raccontato molto sul club, sulla sua storia e sui suoi tifosi".
Il giocatore ha ricordato di conoscere il Celtic da anni, dicendo: "Conoscevo già il club perché ha partecipato più volte alla Champions League quando ero più giovane e lo seguivo in TV".
Ha sottolineato che le ambizioni del club sono state uno dei fattori principali della sua decisione, affermando: "In realtà si trattava soprattutto del progetto e di dove mi sarei sentito a mio agio; siamo qui per vincere ogni trofeo, come un club molto ambizioso e con valori che corrispondono esattamente a ciò che cercavo".
Ha rivelato che la qualificazione alla Champions League è stata discussa con O'Neill, precisando: "L'allenatore ha ricordato che non ci siamo qualificati lo scorso anno, ma vogliamo tornare questa stagione e stiamo costruendo una squadra in grado di competere di nuovo in Champions".
Ha concluso: "Credo sia il passo giusto per me; è stata una conversazione molto proficua con lui, ma non riguarda solo questo: si tratta del club nel suo complesso, di una grande base di tifosi, di giocare davanti a 60.000 spettatori, dell'aspettativa di vincere trofei e di migliorare come giocatore".
Ha chiuso le sue dichiarazioni sottolineando che la fiducia del Celtic in lui prima della sua apparizione mondiale ha avuto un grande impatto sulla sua scelta: "È stato importante; credo mostri che il Celtic ha creduto in me prima dei Mondiali e prima che tutti mi vedessero sulla grande scena".






