Rapporti stampa francesi hanno messo in luce il fenomeno unico all'interno della nazionale egiziana, rappresentato dal fatto che un certo numero di giocatori dei Faraoni portano soprannomi ispirati alle leggende del calcio mondiale.
Il quotidiano francese Le Parisien ha sottolineato che la rosa della nazionale egiziana include nomi come Zico, Trézéguet e Dunga, soprannomi che potrebbero far pensare a leggende del calcio mondiale, ma che in realtà appartengono a giocatori della nazionale egiziana.
Ha spiegato che questo fenomeno deriva da una vecchia tradizione nel calcio egiziano, diffusa dal tecnico Badr Ragab, che all'inizio del millennio dirigeva il settore giovanile dell'Al Ahly.
Ragab assegnava ai suoi giocatori i soprannomi di stelle mondiali, con l'obiettivo di motivarli e incoraggiarli a migliorare il loro livello, basandosi su somiglianze fisiche o nello stile di gioco.
Badr Ragab ha dichiarato in precedenti interviste all'AFP: "Sognavo che questi giocatori diventassero stelle mondiali e volevo motivarli paragonandoli ai giocatori più famosi del mondo".
Ha aggiunto che la scelta dei soprannomi si basava su somiglianze fisiche e tecniche, precisando che Mahmoud Hassan ha ricevuto il soprannome Trézéguet per la grande somiglianza con l'ex attaccante francese David Trézéguet, oltre alla sua eccellenza nei duelli aerei e nel segnare gol in modo simile.
Quanto a Mostafa Mohamed Zaki Abdel Raouf, noto come Zico, la storia del suo soprannome risale al fratello maggiore, che si faceva chiamare con il nome della stella brasiliana Zico per la somiglianza tra i nomi Zico e Zaki.
Con l'inizio della carriera calcistica di Mostafa, tutti hanno iniziato a chiamarlo "Zico il piccolo", prima che il soprannome lo accompagnasse fino all'arrivo in nazionale maggiore.
Il quotidiano francese ha anche trattato la storia di Nabil Emad Dunga, il cui soprannome deriva dal capitano della nazionale brasiliana Dunga, dopo che dirigenti e allenatori hanno notato somiglianze tra lui e la stella brasiliana nel ruolo e nello stile di gioco.
Al contrario, i rapporti hanno confermato che il soprannome Zizo, portato da Ahmed Sayed dell'Al Ahly, non è legato alla stella francese Zinedine Zidane, ma deriva dal nome del padre, secondo le tradizioni egiziane che a volte prevedono di chiamare una persona con il nome del padre.
I rapporti hanno concluso sottolineando che questi soprannomi sono diventati parte dell'identità calcistica dei giocatori della nazionale egiziana, tanto che molti di loro sono più noti con questi soprannomi che con i loro veri nomi, conferendo ai giocatori dei Faraoni un tratto distintivo nelle competizioni internazionali.








