Rapporti giornalistici australiani hanno messo in luce la star egiziana Mohamed Salah, confermando che si è imposto come protagonista della scena prima del match contro la nazionale australiana nei trentaduesimi di finale dei Mondiali 2026, nel momento in cui il giocatore ha ricevuto un'accoglienza eccezionale da parte dei tifosi all'arrivo della delegazione della nazionale nella città americana di Dallas, in una scena descritta come degna di un re d'Egitto.
Il quotidiano The Age australiano ha affermato che Salah potrebbe non essere più un giocatore del Liverpool, ma continua a godere di uno status eccezionale nel suo Paese, apparendo anche come "re del Texas", dopo che un gran numero di tifosi si è radunato fuori dalla sede della nazionale egiziana solo per vederlo, spingendo la polizia a erigere barriere per organizzare i tifosi e controllare i sostenitori che attendevano di vedere il giocatore durante il trasferimento dall'autobus della squadra all'hotel. In una scena che non ha superato i 10 secondi.
Ha aggiunto che i tifosi australiani guardano la partita con sentimenti contrastanti, poiché molti sperano che Salah non si sia ripreso completamente dall'infortunio subito di recente, in modo che la loro nazionale non debba affrontarlo, ma allo stesso tempo sanno che vedere uno dei più grandi giocatori del mondo mentre gioca contro la loro nazionale rappresenta un'opportunità difficile da ignorare.
Il momento più importante per Mohamed Salah
Il quotidiano ha ritenuto che il torneo attuale rappresenti il momento più importante nella carriera internazionale di Salah, e potrebbe essere la sua ultima partecipazione ai Mondiali, sottolineando che il giocatore si è limitato ad allenamenti ridotti negli ultimi giorni a causa dell'infortunio, il che ha mantenuto i dubbi sulla sua disponibilità, senza tuttavia ridurre le probabilità della sua partecipazione contro l'Australia.
Ha aggiunto che ci sono due verità associate al nome di Salah per tutta la sua carriera: la prima è che non ama stare in panchina, e la seconda è che è abituato a segnare i gol che decidono le partite, il che rende la sua sola presenza in formazione una grande fonte di preoccupazione per gli avversari.
Il quotidiano ha ripercorso la carriera di Salah con il Liverpool, confermando che si è estesa per nove anni durante i quali ha scritto una delle storie più grandi nella storia del club.
Ha aggiunto inoltre che la star egiziana è diventata uno dei simboli più importanti del Liverpool nella storia, insieme a Kenny Dalglish, Ian Rush e Steven Gerrard, confermando che il suo impatto all'interno del club ha superato il linguaggio dei numeri e dei trofei.
Ha ricordato alcuni dei suoi momenti più importanti, a partire dal suo ruolo nel famoso trio offensivo insieme a Roberto Firmino e Sadio Mané, passando per il suo gol decisivo contro il Manchester United nel gennaio 2020, dopo il quale ha festeggiato davanti ai tifosi di Anfield che inneggiavano al prossimo recupero del titolo di Premier League, poi il suo gol eccezionale contro il Manchester City nell'ottobre 2021 dopo aver dribblato quattro difensori, fino all'infortunio alla spalla influente nella finale di Champions League 2018 contro il Real Madrid.

Non si ferma al calcio
Il quotidiano ha confermato che il valore di Salah non si ferma solo al calcio, ma si estende al suo impatto sociale e culturale, sottolineando che è diventato una figura globale che gode di un'attenzione eccezionale, e che qualsiasi dichiarazione o post che pubblica sui social media si trasforma rapidamente in titoli principali nei media di tutto il mondo.
Ha aggiunto che Salah ha suscitato recentemente un ampio interesse dopo aver criticato la UEFA per il modo in cui ha gestito la notizia della morte del giocatore palestinese Suleiman Al-Obeid, ritenendo che il suo status globale abbia reso le sue posizioni oggetto di ampia attenzione.
Ha anche citato uno studio condotto dall'Università di Stanford, che ha indicato che la presenza di Salah a Liverpool è stata associata a una riduzione dei crimini d'odio di circa il 20%, oltre a un calo dei post anti-musulmani tra i tifosi del club del 53% nei primi tre anni dal suo arrivo.
Ha chiarito che tale status si è riflesso anche nel famoso coro che i tifosi del Liverpool hanno intonato per lui, diventato uno dei più noti inni negli stadi del calcio inglese, a indicare la popolarità e l'impatto che il giocatore egiziano ha creato all'interno e all'esterno del club.
The Age ha concluso il suo articolo confermando che la partita contro l'Australia potrebbe essere l'ultimo capitolo di Mohamed Salah ai Mondiali, ma potrebbe anche trasformarsi in una nuova serata in cui aggiunge un'altra pagina alla sua carriera eccezionale, se riuscirà a guidare la nazionale egiziana alla prima vittoria nella sua storia negli spareggi dei Mondiali.









