La nazionale francese si prepara ad affrontare l'Italia domani sera allo Stade de France, nella terza giornata della UEFA Nations League.
La Francia guida il girone A con 6 punti, mentre l'Italia occupa il terzo posto con 3 punti.
Zinedine Zidane, commissario tecnico della Francia, ha confermato di non provare alcun rimpianto per la famosa testata a vent'anni dalla sconfitta nella finale dei Mondiali.
Zinedine Zidane è stato interrogato sull'episodio della testata a Marco Materazzi nella finale dei Mondiali del 2006 e ha dichiarato in un'intervista pubblicata dal quotidiano francese "L'Équipe": "No, non mi pento".
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Ha aggiunto: "Fa parte della mia carriera, non sono fiero di ciò che è accaduto e l'ho già detto prima e lo ripeto ora, non si possono ottenere solo grandi risultati ma ci sono stati anche momenti splendidi".
Ha proseguito: "Queste immagini me lo ricordavano sempre, poiché la scena viene mostrata ovunque, ma fortunatamente la mia carriera non si è limitata a questo, ci sono anche altre immagini positive".
Ha completato: "La Juventus fa parte delle tappe positive della mia carriera, in quel club sono diventato un giocatore importante e dopo quell'episodio non ho mai più parlato con Materazzi, non sono fiero di ciò che ho fatto ma non provo rimpianti, fa parte del mio percorso e della vita, e questo vale per tutti, non facciamo sempre solo cose belle".
Ha ripreso: "Ora siamo in una nuova fase della mia carriera e vedremo cosa accadrà nell'incontro contro l'Italia, l'espulsione nel 2006, che pose fine alla mia carriera con la nazionale, mi ha dato uno stimolo extra per tornare come allenatore, un sogno che si è avverato, ho sempre creduto in me stesso e negli aspetti positivi, mi sono preparato bene e ora sono pronto ad allenare e a dare tutto il possibile per questa squadra".
Zidane ha elogiato la nazionale italiana prima dell'incontro: "L'Italia è una grande potenza calcistica, sembra strano non vederla ai Mondiali per tre edizioni consecutive e, sebbene io non conosca i dettagli della situazione o le cause di quanto accaduto, sono consapevole che l'Italia è una squadra forte".
Ha aggiunto: "Forse non sono più al livello che avevano nel 2006, ma in una singola partita tutto può succedere, affrontare la squadra di Mancini non è facile, hanno perso contro il Belgio e ottenuto una vittoria notevole contro la Turchia, quindi dobbiamo essere pronti e al massimo della forma per vincere".
Zidane ha ammesso: "Ho avuto molti allenatori fantastici, e Lippi era un tecnico molto valido dal punto di vista tattico, gli italiani possiedono una solida cultura tattica e non hanno bisogno di imparare nulla dagli altri, e anch'io ne ho una certa dose".






