Pitso Mosimane, ex allenatore dell'Al Ahly e attuale commissario tecnico della nazionale sudafricana, ha approfittato della sua permanenza al Cairo per visitare la "Fortezza Rossa", nell'ambito dei preparativi della sua nazionale in vista dell'amichevole contro l'Egitto.
Tarek Qandil e Sayed Abdel Hafeez, membri del consiglio di amministrazione dell'Al Ahly, hanno accolto Pitso Mosimane, dandogli il benvenuto durante la sua visita all'interno del club.
L'allenatore sudafricano ha ispezionato lo stadio Mokhtar El-Tetsh, rivivendo i ricordi del periodo in cui guidava tecnicamente la prima squadra, prima di lasciare il club al termine della visita.
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Durante la sua visita, l'allenatore sudafricano è stato accompagnato da alcuni membri del suo attuale staff tecnico, ovvero Marcus Machilo, allenatore dei portieri della nazionale sudafricana, e Kabelo Rangonga e Musi Matlaba, che avevano già lavorato con l'Al Ahly durante il periodo in cui Mosimane guidava la squadra.
Mosimane ha espresso la sua gioia nel tornare a visitare il club, sottolineando che l'Al Ahly occupa un posto speciale nel suo cuore.
Ha inoltre aggiunto che il ritorno alla sede di Gezira e allo stadio El-Tetsh gli ha riportato alla mente numerosi ricordi legati ai giocatori della squadra, ai membri dello staff amministrativo e ai tifosi.
Al termine della visita, Tarek Qandil e Sayed Abdel Hafeez hanno consegnato a Mosimane e ai suoi accompagnatori una targa commemorativa del club e una maglia dell'Al Ahly.
Il commissario tecnico della nazionale sudafricana ha regalato a Qandil e Abdel Hafeez una maglia della sua nazionale, in un gesto che riflette la continuità dei buoni rapporti tra l'allenatore sudafricano, il club e i suoi dirigenti.






