Il club Zamalek è entrato in una nuova fase di controversia prima dell'inizio della nuova stagione dopo che il dossier del direttore tecnico si è trasformato in un chiaro punto di disaccordo tra il consiglio di amministrazione guidato da Hussein Labib e John Edward, il direttore sportivo, in un momento in cui il club sta attraversando una crisi finanziaria che ha influenzato più di un dossier all'interno della squadra di calcio.
Nelle righe seguenti, Yalla Koura rivela i dettagli della crisi dell'allenatore tra Hussein Labib e John Edward.
Il consiglio di amministrazione si attiene a Moataz Gamal
L'amministrazione del Zamalek, guidata da Hussein Labib e da alcuni membri del consiglio, ritiene che Moataz Gamal sia la persona più adatta a guidare la squadra nella fase attuale, data la scarsità di tempo prima dell'inizio della stagione, la sua conoscenza completa della squadra e dei giocatori, oltre al successo nel gestire le pressioni che il club ha affrontato nel periodo passato.
I responsabili del Zamalek sono inoltre cauti sull'idea di ingaggiare un direttore tecnico straniero in questo momento, sia per il curriculum del tecnico serbo Vuk Rašović, sia per il costo finanziario del contratto con lui e il suo staff, che potrebbe arrivare a 90.000 dollari al mese.
John Edward si attiene a Rašović
Al contrario, John Edward, il direttore sportivo, insiste sul contratto con il serbo Vuk Rašović, dopo aver raggiunto con lui un accordo preliminare, e ritiene che la squadra abbia bisogno di un direttore tecnico straniero con idee nuove per guidarla nella prossima stagione.
Nonostante il desiderio del direttore sportivo di chiudere rapidamente il dossier, l'opposizione del consiglio di amministrazione ha finora impedito l'annuncio ufficiale del contratto, perpetuando la divisione all'interno della Fortezza Bianca.
La crisi finanziaria complica ulteriormente la situazione
Il disaccordo non si limita più solo agli aspetti tecnici, ma la crisi finanziaria gioca un ruolo principale nel rinviare la risoluzione del dossier, soprattutto con la cautela del consiglio di amministrazione nel farsi carico di nuovi impegni finanziari per l'allenatore straniero, rendendo la permanenza di Moataz Gamal un'opzione fortemente considerata all'interno del club.
I preparativi sono fermi
Data l'incertezza sull'identità del direttore tecnico, tra egiziano o straniero, il Zamalek non ha ancora fissato la data di inizio del periodo di preparazione per la nuova stagione, né ha deciso se organizzare un ritiro, nonostante l'imminente avvio del campionato.
Alcuni giocatori della squadra avevano chiesto di iniziare al più presto gli allenamenti collettivi, anche in caso di persistenza della crisi degli arretrati, per timore che il periodo di preparazione troppo breve possa causare un calo tecnico o un aumento del rischio di infortuni.
Le prossime ore decideranno
Il Zamalek attende una nuova riunione decisiva nelle prossime ore tra il consiglio di amministrazione e John Edward per definire l'identità del direttore tecnico, sia confermando Moataz Gamal sia finalizzando ufficialmente il contratto con Rašović, in modo che la squadra possa iniziare il periodo di preparazione prima dell'avvio della nuova stagione.






