Si è calato il sipario sull’esperienza di John Edward, direttore sportivo del club Zamalek, dopo aver presentato le dimissioni nelle ultime ore, e il consiglio di amministrazione presieduto da Hussein Labib ha accettato la sua partenza, concludendo un periodo che ha visto l’incoronazione con il titolo di campionato, ma che si è concluso con divergenze amministrative e tecniche.
Lo Zamalek ha annunciato in un comunicato ufficiale, ieri martedì, l’accettazione delle dimissioni di John Edward, direttore sportivo del club Zamalek, esprimendo ringraziamenti per il periodo trascorso all’interno della Fortezza Bianca.
Ci sono tre ragioni principali alla base della decisione di John Edward di presentare le dimissioni e lasciare l’incarico di direttore sportivo nel club Zamalek.
Divergenza sul direttore tecnico
La decisione di dimettersi del direttore sportivo non è stata una sorpresa ed è arrivata dopo divergenze continue con il consiglio di amministrazione, la più evidente delle quali riguardava il dossier del direttore tecnico.
John Edward ha insistito per ingaggiare un allenatore straniero, il serbo Vuk Rasović, mentre il consiglio di amministrazione ha preferito la permanenza di Moataz Jamal, soprattutto per la ristrettezza dei tempi prima dell’inizio della stagione e per la mancata convinzione di Hussein Labib sull’allenatore straniero proposto dal direttore sportivo, in particolare alla luce della crisi finanziaria che il club sta attraversando.
Crisi della società calcistica
Le divergenze si sono estese anche al progetto della società calcistica, dopo che John Edward ha chiesto di accelerarne la costituzione e ha presentato un’offerta da parte di un investitore, ma Hussein Labib l’ha respinta per l’insufficiente corrispettivo economico e ha preferito studiare altre offerte, ampliando così il divario tra le parti.
La crisi della società calcistica è la ragione principale alla base delle dimissioni di John Edward dal suo incarico nel club Zamalek.
Ritardo del periodo di preparazione
Anche la crisi finanziaria ha contribuito ad aumentare la tensione dopo il ritardo dell’avvio del periodo di preparazione e la mancata fornitura delle esigenze della squadra, spingendo John Edward a chiedere l’esecuzione rapida degli impegni dell’amministrazione, avvertendo dell’impatto di ciò sui preparativi della nuova stagione e anche in una lettera ufficiale presentata alla direzione del club.
Incontro tra Labib ed Edward
Nelle ultime ore prima delle dimissioni del direttore sportivo, Hussein Labib ha tenuto un incontro con John Edward per tentare di contenere la crisi, ma si è concluso senza accordo, spingendo il direttore sportivo ad annunciare la decisione di dimettersi e il consiglio di amministrazione ad accettare le dimissioni.
Moataz Jamal direttore tecnico della squadra
Dopo le dimissioni di John Edward, lo Zamalek ha deciso di mantenere Moataz Jamal come direttore tecnico, con l’avvio del periodo di preparazione venerdì prossimo, mentre Hussein El-Sayed, membro del consiglio di amministrazione, supervisionerà temporaneamente la squadra di calcio in attesa della nomina di un nuovo direttore sportivo.






