Il quotidiano spagnolo "AS" ha rivelato dettagli finanziari enormi contenuti nella sentenza definitiva della commissione indipendente che ha esaminato il caso del Manchester City, dopo che la commissione ha giudicato il club colpevole di violazioni finanziarie commesse in 9 stagioni, nel periodo compreso tra il 2009 e il 2018.
Secondo la sentenza, il Manchester City ha registrato circa 949,94 milioni di sterline come ricavi commerciali.
Tuttavia, la commissione ha stabilito che 830,69 milioni di sterline di tale importo non erano veri ricavi commerciali, bensì contributi di capitale da parte del gruppo proprietario, registrati come proventi da sponsorizzazione.
Secondo il rapporto, il valore reale dei proventi da sponsorizzazione durante quel periodo ammontava a soli 119,25 milioni di sterline.
Oltre 920 milioni di sterline nei conti
Le violazioni non si sono fermate al gonfiamento dei ricavi: la commissione ha infatti stabilito che il club ha sottostimato o omesso spese per oltre 920 milioni di sterline.
Questi conti includevano circa 24,5 milioni di sterline in spese operative definite dalla commissione "inesistenti", insieme ad altri importi sottovalutati o esclusi dai bilanci.
Secondo "AS", il risultato finale è stato un gonfiamento dei ricavi e una riduzione dei costi per un totale di circa 920,7 milioni di sterline, ovvero più di un miliardo di euro.
Contratti "inesistenti" e conti inaccurati
La commissione indipendente ha concluso che il Manchester City ha utilizzato contratti definiti dalla sentenza come "inesistenti", inclusi accordi con diversi partner commerciali, allo scopo di gonfiare i ricavi del club e ridurre i suoi costi.
Ha inoltre stabilito che il club ha presentato conti inaccurati e ha nascosto la reale situazione finanziaria ai revisori e agli organi di governo del calcio, portando alla violazione dei limiti di spesa della Premier League e dell'UEFA.
La Premier League aveva annunciato che la commissione indipendente aveva ritenuto il Manchester City colpevole di tutte le accuse relative alle gravi violazioni finanziarie, oltre a condannarlo per la maggior parte delle accuse riguardanti la mancata collaborazione con l'indagine.
Enorme divario nei ricavi da sponsorizzazione
I numeri contenuti nel rapporto rivelano un grande scarto tra i ricavi dichiarati dal club e quelli considerati reali dalla commissione.
Nella stagione 2009-2010, il Manchester City ha dichiarato 27 milioni di sterline come ricavi da sponsorizzazione, mentre il valore reale è stato stimato in soli 4,5 milioni.
Nella stagione 2012-2013, i ricavi dichiarati sono saliti a 121,75 milioni di sterline, contro i soli 16 milioni considerati ricavi reali dalla commissione.
Entro la stagione 2017-2018, i ricavi dichiarati hanno raggiunto 145,73 milioni di sterline, rispetto a soli 11 milioni come valore reale secondo quanto stabilito dalla sentenza.
Nel complesso delle nove stagioni, lo scarto tra i ricavi commerciali registrati e il valore considerato reale dalla commissione ha superato gli 830 milioni di sterline.
Questi dettagli emergono dopo la pubblicazione della sentenza definitiva della commissione indipendente, mentre il Manchester City intende fare ricorso contro la decisione, confermando la sua opposizione alle conclusioni della commissione e affermando di disporre di prove a sostegno della propria posizione.













