Con l'arrivo di Jürgen Klopp alla guida della Nazionale tedesca, molti osservatori e tifosi si aspettavano grandi cambiamenti, tipici del tecnico tedesco.
Il ruolo di terzino destro è sempre stato un punto critico per la Germania, con giocatori spesso impiegati fuori dal loro ruolo naturale per coprire questa lacuna, Kimmich su tutti.
Ma in questa pausa nazionale, caratterizzata da ulteriori novità, il cambiamento che ha entusiasmato di più Klopp è stato Philip Tauer.
Capitolo primo | Formazione e origini
Nella città di Vaihingen an der Enz, vicina a Heidelberg e amministrativamente legata ad essa, è nato il protagonista della nostra storia, Philip Tauer, il 3 dicembre 2000. Come da tradizione tedesca, i bambini sono perseveranti e organizzati quanto gli adulti nelle loro passioni.
Prima del 2010 si era unito all'accademia del club locale di Vaihingen, per poi trasferirsi rapidamente all'accademia del Sandhausen, dove ha trascorso tre anni fino al 2013, seguiti da altri due al Kaiserslautern.
Poi è arrivata la grande opportunità: l'ingresso nell'accademia del Lipsia a quattordici anni, ma questa esperienza non si è conclusa come avrebbe desiderato.
Tauer ha giocato nel Lipsia dal 2015 al 2017, allenandosi sotto la guida di tecnici diventati successivamente nomi importanti nel calcio tedesco, come Sebastian Hoeneß (attuale allenatore dello Stoccarda) e Matthias Jaissle (attuale allenatore del Newcastle). Faceva parte di una generazione che includeva Tom Krauß (attualmente al Colonia), Eric Martens (attualmente al Regensburg) e Fabrice Hartmann.
In quel periodo, però, l'accademia del Lipsia poneva maggiore enfasi sulla struttura fisica piuttosto che sulle tecniche o sulla risposta tattica nelle giovanili; Tauer era magro e alto 172 cm, quindi non rientrava nella filosofia dell'accademia di allora.
La decisione di sciogliere la seconda squadra del Lipsia arrivò insieme a un accordo esplicito secondo cui la crescita di Tauer doveva completarsi altrove... quel luogo era Friburgo... precisamente l'accademia del Friburgo... Il percorso naturale abituale: Under 19, poi la seconda squadra... campionati regionali e infine la Serie C, alla quale è salito con la squadra nella stagione 20/21.
Le 62 presenze con la seconda squadra rappresentano il totale delle partite giocate da Tauer con loro.
Capitolo secondo | San Paolo... inizio tranquillo in una categoria superiore
Il 10 maggio 2023 il FC San Paolo ha annunciato l'acquisto del terzino destro della seconda squadra del Friburgo, Philip Tauer, per 500.000 euro, come prima operazione di mercato in vista della nuova stagione.
L'entusiasmo dei tifosi e dell'ambiente circostante fu enorme, tanto che l'operazione venne descritta come uno degli acquisti migliori nella storia del club.

Tauer iniziò la sua prima stagione gradualmente, partendo dalla panchina e accumulando minuti, per poi diventare titolare, cosa avvenuta nella partita contro l'Holstein Kiel nel settembre 2023.
Il gol vittoria nella sfida contro il Karlsruher SC fu il momento clou della sua prima annata.
Da quel momento, Tauer divenne un elemento fondamentale e insostituibile della squadra, uscendo solo per infortunio.
Nella stagione 2023/2024 ha disputato 26 partite in Serie B, 17 delle quali da titolare... un gol e due assist, contribuendo alla promozione dalla Serie B alla Bundesliga, traguardo raggiunto nella sua prima stagione con il club.
Un infortunio lo colpì proprio nel momento del suo splendore, poco prima della fine della sua eccellente prima stagione, precisamente il 15 aprile 2024 durante la partita contro l'Elversberg. Il club annunciò la fine della sua stagione e l'assenza dalle restanti gare, ma la nota determinazione di Tauer aveva altri piani.
Ha iniziato la stagione successiva in modo brillante, ed è stata quella della consacrazione nel massimo campionato... Andreas Bornemann, direttore sportivo del San Paolo, lo ha elogiato molto, affermando che la fiducia riposta in lui era ben ripagata.
Capitolo terzo | Ritorno a Friburgo e conferma della qualità
Il 1° luglio 2025 il trasferimento di Philip Tauer al Friburgo è stato formalizzato per 5 milioni di euro, con un contratto fino al 2027. Questo passaggio ha segnato il ritorno del figlio prodigo, ma questa volta dalla porta principale, come uno dei migliori terzini della Bundesliga.

Come da abitudine, Philip non ha avuto bisogno di molto tempo per dimostrare di essere all'altezza della fiducia... costanza sul piano mentale e tattico... Potrebbe sembrare poco guardando solo ai numeri di gol e assist, ma analizzando le altre statistiche si notano la creazione di occasioni, la vincita di contrasti e l'eccellenza nel soddisfare i requisiti del suo ruolo.
Uno dei momenti salienti della sua prima stagione è stato il gol contro il Wolfsburg alla Volkswagen Arena. Nel marzo 2026, Tauer ha segnato il gol del vantaggio per il Friburgo, unico suo centro in Bundesliga in quella stagione.
Capitolo quarto | Esordio che rivela una nuova stella della Mannschaft
Lo scorso 17 settembre, seguendo la consuetudine di Klopp alle sorprese nelle sue convocazioni, dopo aver scelto oltre 16 giocatori mai chiamati in nazionale prima, tra cui Philip Tauer, il commissario tecnico ha deciso di dare al nuovo giocatore l'opportunità di mettersi in mostra.
Il 24 settembre 2026, esordio contro gli Oranje allo stadio Johan Cruijff ArenA. È stato l'unico tra i nuovi convocati a partire titolare, offrendo una prestazione di grande efficacia e notevole qualità, ricevendo valutazioni positive e elogi dai compagni e dall'allenatore.
La partita contro la Grecia l'ha guardata dalla panchina, persa dalla Germania per 1-0, ed è tornato in campo contro la Serbia il 1° ottobre 2026, mantenendo, come da sua abitudine, la costanza di rendimento e la personalità eccezionale nelle sue prime apparizioni internazionali.
In definitiva, la storia di Philip Tauer rimane una lezione di pazienza e lavoro silenzioso. Non era il talento più promettente della sua generazione, né il giocatore su cui le grandi accademie avevano scommesso, ma si è imposto grazie alla serietà, all'intelligenza e alla disciplina. Dal rifiuto del Lipsia per la sua corporatura, al San Paolo, poi al Friburgo, fino alla formazione titolare della Nazionale tedesca... ciò che Tauer ha fatto finora basta a confermare che la sua calma in campo può generare molto rumore attorno al suo talento e al suo futuro, ma è il fragore di un successo travolgente nei primi passi






