Richard Masters, amministratore delegato della Premier League, ha rilasciato dichiarazioni importanti relative alla condanna del Manchester City per 114 violazioni delle regole della Premier League e del fair play finanziario nel periodo dal 2009 al 2018.
La lega della Premier League ha emesso oggi, martedì, un comunicato ufficiale in cui annunciava la condanna del Manchester City da parte della Commissione indipendente per le indagini, confermando le accuse a suo carico (leggi il comunicato completo qui).
Richard Masters, amministratore delegato della Premier League, ha dichiarato: "La decisione principale stabilisce i fatti di ciò che è accaduto al Manchester City durante questo periodo e illustra come il club abbia sistematicamente violato le regole della Premier League per quasi un decennio".
Ha aggiunto: "Nonostante la lunghezza e la difficoltà delle procedure fino ad ora, la Premier League è determinata a verificare i fatti in modo indipendente e a garantire l'applicazione delle regole, approvate dagli stessi club, per proteggere l'integrità della competizione".
Ha sottolineato: "Questo procedimento disciplinare e questa decisione sono i più importanti nella storia della Premier League; ci sono ancora aspetti del caso che devono essere risolti, incluso, cosa fondamentale, la determinazione della sanzione appropriata per queste infrazioni. Ora che la commissione si è pronunciata, ci impegniamo a procedere rapidamente con le fasi rimanenti, per fornire certezze alla lega, ai nostri club e ai nostri tifosi".
Secondo il comunicato della lega della Premier League, dopo la conferma delle accuse, la sanzione da infliggere al Manchester City sarà esaminata separatamente in una successiva udienza davanti alla Commissione indipendente; secondo le regole della Premier League, tale udienza rimarrà privata e riservata finché non ne sarà consentita la pubblicazione dell'esito.
La lega della Premier League ha inoltre specificato che il Manchester City ha il diritto di fare appello contro i risultati della Commissione indipendente, con termine ultimo venerdì 2 ottobre per esercitare tale diritto.
La lega della Premier League aveva avviato l'indagine sul Manchester City nel dicembre 2018, presentando poi un reclamo formale nel febbraio 2023; la Commissione indipendente ha tenuto udienze durate 42 giorni, concludendo i propri lavori nel dicembre 2024.
In base ai regolamenti della Premier League, è possibile presentare ricorso a una Commissione d'Appello; il capo dell'organo giudiziario nomina le Commissioni d'Appello, composte da tre membri, uno dei quali ha ricoperto in passato una carica giudiziaria e presiede la Commissione d'Appello, la quale può accogliere o respingere il ricorso, oppure emanare qualsiasi altra decisione ritenga opportuna, inclusa la modifica della decisione della Commissione.
I procedimenti disciplinari tra la Premier League e il club sono riservati, come previsto dai regolamenti della lega; pertanto, gli esiti delle decisioni finali delle commissioni vengono pubblicati solo al termine dell'indagine.
