Il portoghese José Mourinho, allenatore del Real Madrid, ha messo in luce l'entità della pressione esercitata dalla competizione in Liga spagnola, confermando che i grandi club spagnoli sono tenuti a vincere costantemente, a differenza di quanto osserva in Francia e in Germania, in un momento in cui il Barcellona ha iniziato la stagione con grande forza mentre il Real Madrid ha subito una sorprendente sconfitta contro il Real Sociedad.
Mourinho ha dichiarato, in dichiarazioni riportate da Fabrizio Romano, esperto di trasferimenti in Europa: "Non è necessario che i campioni vincano ogni fine settimana in Ligue 1 o in Bundesliga, sanno che saranno campioni e hanno la tranquillità", facendo riferimento alla sua convinzione che il divario di forza in alcuni campionati conceda ai club di vertice più margine per inciampare senza compromettere le loro possibilità di conquistare il titolo.
L'allenatore portoghese ha aggiunto: "Qui, in Liga spagnola, c'è una pressione che non esiste negli altri campionati. Qui le cose sono difficili", ritenendo che la natura della competizione in Spagna renda ogni partita di importanza doppia per i club favoriti per il titolo.
Le dichiarazioni di Mourinho arrivano in un contesto di inizio ideale per il Barcellona, che ha ottenuto 4 vittorie consecutive in Liga spagnola e ha segnato 17 gol, presentandosi presto con un'identità offensiva forte e mettendo i suoi rivali sotto la pressione di dover rincorrere i suoi risultati.
D'altra parte, il Real Madrid non è riuscito a mantenere il suo inizio forte, dopo essere caduto contro il Real Sociedad in una sorpresa precoce, perdendo 3 punti importanti nella corsa al vertice e trovandosi costretto a reagire rapidamente nelle prossime giornate per evitare che il divario con il Barcellona si allarghi.
Questo inizio conferisce alle dichiarazioni di Mourinho un'importanza particolare, poiché il suo discorso sulla "pressione diversa" in Liga spagnola sembra riflettere la realtà della competizione precoce, in cui qualsiasi inciampo del Real Madrid o del Barcellona diventa una crisi, mentre ogni vittoria alza il livello delle aspettative riguardo alla lotta per il titolo.












