Mohamed Sherif, attaccante dell'Al-Ahly attualmente in prestito all'Al-Zawraa iracheno, ha confermato che non c'è mai stato alcun contrasto tra lui e Sayed Abdel Hafez, membro del consiglio di amministrazione, sottolineando anzi di nutrire per lui grande affetto.
Sherif ha dichiarato in un'intervista rilasciata al canale "Modern Sport": "Il mio trasferimento all'Al-Zawraa rappresenta un passo importante, anche se non sono ancora pienamente pronto dal punto di vista fisico. L'Al-Zawraa è un grande club, proprio come l'Al-Ahly in Egitto, e auguro a me stesso ogni successo con questa squadra".
Ha aggiunto: "Circolavano voci su di me che desidero chiarire: non c'è stata alcuna riunione tra me e l'Al-Ahly, né ho mai richiesto il mio intero contratto o tutti i miei crediti prima di andare in prestito. Sono stato profondamente ingiustiziato a causa di queste notizie e di questi commenti su di me".
E ha proseguito: "Quando ho firmato in bianco lo feci per amore verso l'Al-Ahly e non ho mai contrattato con il club riguardo a somme di denaro. Chiunque può smentirmi, ma il capitano Wael Gomaa conosce tutta la verità".
Ha inoltre ribadito: "Sono stato gravemente ingiustiziato a causa di queste affermazioni, che ho seguito sui social media prima ancora di sedermi al tavolo con il club; in generale, concordammo che sarei uscito in prestito".
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Ha continuato: "Accettai di andare in prestito; mi dissero che l'allenatore riteneva fosse meglio per me uscire e io accettai, andando così in prestito. Non ho mai parlato di ottenere tutti i miei crediti, come invece è stato diffuso".
Sherif ha concluso le sue dichiarazioni dicendo: "I tifosi dell'Al-Ahly sono nella mia mente; sono loro che hanno costruito il nome di Mohamed Sherif, e che Dio li benedica nel periodo a venire".
















