Il team "Helm" (HELM Egypt) ha segnato un'impresa mondiale senza precedenti, vincendo la coppa del Genuine Cup mondiale di calcio per persone con disabilità, che si è tenuto nella città di Houston nello stato del Texas americano, dopo aver sconfitto la nazionale di Andorra con il risultato di 2-1 nella finale, oltre ad aver ricevuto il Genuine Award per la migliore energia e spirito sportivo, all'interno di competizioni che hanno riunito squadre da 53 paesi in tutto il mondo.
Questo risultato rappresenta la prima partecipazione egiziana nella storia del torneo, poiché la squadra "Helm" è stata scelta per rappresentare l'Egitto sotto la bandiera egiziana, in un passo che riflette più di quindici anni di lavoro sull'empowerment delle persone con disabilità, e sull'apertura di opportunità reali per loro per partecipare, avere successo ed eccellere.
La squadra era composta da 12 giocatori e giocatrici (9 uomini e 3 donne) provenienti da varie province egiziane, che rappresentano persone con disabilità intellettive e disturbi dello sviluppo neurologico (Neurodivergence), tra cui persone con sindrome di Down, paralisi cerebrale e altre disabilità evolutive. Sono stati selezionati attraverso un processo di valutazione focalizzato sullo spirito di squadra, l'impegno, la leadership e la capacità di rappresentare l'Egitto come ambasciatori dell'inclusione, oltre alle abilità sportive.
In soli tre mesi, la squadra ha seguito un programma di preparazione intensivo, prima di completare gli allenamenti a Houston, sotto la guida dell'allenatore egiziano Ahmed El-Sokary. La squadra ha affrontato anche sfide logistiche, tra cui il mancato ottenimento del visto per il portiere titolare e uno degli allenatori, ma ciò non ha impedito ai giocatori di proseguire il loro percorso fino alla vittoria della coppa del torneo.
Durante il torneo, la squadra ha ottenuto vittorie consecutive contro le nazionali di Spagna, Turchia, Costa Rica e Islanda, prima di vincere la finale contro Andorra con il risultato di 2-1, tornando in Egitto con la coppa del torneo e il premio per la migliore energia e spirito sportivo.
Il viaggio a Houston non è stato solo una partecipazione a un torneo, ma un'esperienza umana che ha cambiato la vita dei giocatori, poiché hanno stretto amicizie con partecipanti di 53 paesi, scambiato culture ed esperienze, e visitato il centro spaziale della NASA (Space Center Houston), in un'esperienza che ha confermato loro che l'opportunità è in grado di ampliare i sogni prima di realizzarli.






