La nazionale dell'Oman era vicina a conquistare il pass per la semifinale della Coppa del Golfo, dopo aver battuto il Kuwait 3-1, ma l'esultanza di Musab Al-Shaqsi per il suo gol ha contribuito a cambiare i calcoli per la qualificazione.
L'Oman è sceso in campo contro il Kuwait con un solo punto nelle prime due partite, ma grazie alla vittoria e alla sconfitta dell'Iraq contro l'Arabia Saudita, ha portato il suo bottino a 4 punti.
Oman e Iraq erano appaiati per punti e differenza reti, ma i primi erano in vantaggio secondo la regola del fair play, avendo ricevuto 7 cartellini contro gli 8 dei Leoni della Mesopotamia.
Un cartellino per l'esultanza scombina i conti nella Gulf Cup 27
Dopo il vantaggio dell'Oman, Musab Al-Shaqsi ha segnato il terzo gol, festeggiando togliendosi la maglia e ricevendo così un'ammonizione.
Prima di questo cartellino, l'Oman era in vantaggio sull'Iraq nel criterio del fair play, ma l'ammonizione di Al-Shaqsi ha portato il totale dell'Oman a 8 cartellini, pareggiando così le sorti delle due nazionali nel fair play.
Di conseguenza, Iraq e Oman si sono ritrovati appaiati per punti, differenza reti e numero di cartellini, rendendo il sorteggio decisivo per stabilire chi avrebbe raggiunto la semifinale, secondo il quotidiano Asharq Al-Awsat.
L'Oman aveva pareggiato 1-1 con l'Iraq nella prima giornata della fase a gironi, prima di perdere 3-0 contro l'Arabia Saudita e infine battere il Kuwait 3-1.






