La crisi migratoria che sta vivendo la città di Ceuta ha sconvolto i piani della partita amichevole del Barcellona spagnolo, prevista in Marocco durante il mese di agosto prossimo.
Il club del Barcellona monitora gli sviluppi della crisi migratoria che sta vivendo la città di Ceuta prima di annunciare ufficialmente la sua amichevole prevista nella città marocchina di Tangeri il prossimo 15 agosto.
Il quotidiano spagnolo Mundo Deportivo ha riferito che il Barcellona aveva raggiunto un accordo definitivo con un organizzatore in Marocco per disputare un'amichevole contro una squadra locale, ma il club ha preferito rimandare l'annuncio ufficiale a causa delle ripercussioni della crisi migratoria dei marocchini verso la città di Ceuta.
Il rapporto ha chiarito che la dirigenza del Barcellona segue la situazione da vicino, soprattutto alla luce delle scene sensibili viste sulle coste della città e del gran numero di migranti che le hanno accompagnate, indicando che il club potrebbe rinunciare a disputare la partita se la crisi peggiorasse nei prossimi giorni.
L'incontro previsto a Tangeri rappresentava una tappa importante nel programma di preparazione del Barcellona, poiché doveva tenersi solo una settimana prima dell'inizio del percorso della squadra in Liga, fissato per il 23 agosto contro l'Elche, e pochi giorni prima della partita contro l'Al Ahly nella Coppa Joan Gamper.
In caso di disputa della partita, ci si aspetta che si veda il debutto di otto giocatori del Barcellona che hanno vinto la Coppa del Mondo 2026 con la Spagna, ovvero Juan García, Eric García, Pau Cubarsí, Gavi, Dani Olmo, Pedri, Ferran Torres e Lamine Yamal, che si uniranno agli allenamenti della squadra il 12 agosto.
Il quotidiano ha indicato che, in caso di cancellazione dell'amichevole di Tangeri, il Barcellona si limiterà a disputare la partita della Coppa Joan Gamper contro l'Al Ahly, prevista per il 19 agosto allo stadio Camp Nou, come ultima prova prima dell'inizio della campagna di difesa del titolo in Liga.





