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L'Unione Europea preferisce un candidato extracontinentale per sfidare Infantino alla presidenza della FIFA.

Via FilGoal

L'Unione delle Associazioni Europee di Calcio (UEFA) attende con interesse le elezioni per la presidenza della Federazione Internazionale del Calcio (FIFA), previste per il 18 marzo 2027 a Rabat, in Marocco, con il desiderio di sostenere un candidato che possa sfidare Gianni Infantino.

Il quotidiano "Mundo Deportivo" riferisce che l'UEFA sta seguendo da vicino le mosse relative alle elezioni, dato che il termine per la presentazione delle candidature scadrà il 18 novembre prossimo.

Aleksander Čeferin, presidente dell'UEFA e uno dei principali oppositori di Infantino, aveva precedentemente dichiarato di non avere intenzione di candidarsi alla presidenza della FIFA.

Tuttavia, l'UEFA intende sostenere un candidato rivale di Infantino al fine di promuovere cambiamenti nella struttura della federazione internazionale, pur non volendo proporre un candidato europeo per evitare che le elezioni si trasformino in uno scontro diretto tra FIFA e UEFA, allontanando così le altre confederazioni dalla scena.

Attualmente, l'UEFA sta valutando la possibile candidatura del canadese Victor Montagliani, presidente della CONCACAF (Confederazione del Nord, Centro America e Caraibi) e vicepresidente della FIFA dal 2016.

Montagliani ha 60 anni, è nato a Vancouver, in Canada, da genitori di origini italiane e possiede una buona conoscenza del calcio europeo.

Secondo il rapporto, l'UEFA preferisce interrompere il dominio dei candidati europei alla presidenza della FIFA, specialmente considerando che lo svizzero Joseph Blatter ha ricoperto la carica dal 1998 al 2016, prima di essere succeduto da Infantino, eletto nel 2016 e riconfermato nel 2023.

L'ultimo presidente non europeo della FIFA è stato il brasiliano João Havelange, che ha guidato la federazione dal 1974 al 1998.

L'UEFA attende di conoscere meglio il progetto di Montagliani prima di prendere una decisione definitiva sul suo sostegno; qualora il suo programma non fosse in linea con la visione dell'Unione europea, potrebbe essere cercato un candidato europeo come ultima risorsa.

In un altro contesto, l'UEFA sta anche monitorando la competizione per l'assegnazione della finale della Coppa del Mondo 2030 tra Spagna e Marocco.

La Spagna dispone dello Stadio Santiago Bernabéu, con una capacità di circa 80.000 spettatori, e dello Spotify Camp Nou, che può ospitare fino a 104.600 persone, come possibili sedi, mentre in Marocco emerge il Grande Stadio Hassan II di Casablanca, con una capienza di 115.000 spettatori.

L'UEFA ritiene che organizzare la finale in Spagna sarebbe logico, soprattutto perché la candidatura per la Coppa del Mondo 2030 è nata come progetto europeo guidato da Spagna e Portogallo, prima che il Marocco si unisse successivamente all'iniziativa.

L'UEFA teme che la finale possa essere spostata in Marocco a causa di pressioni politiche o per volontà di Infantino, vista la crescente vicinanza tra il presidente della FIFA e le autorità marocchine.

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