Heimir Hallgrímsson, il commissario tecnico della nazionale irlandese, ha parlato della sfida contro lo Stato di Israele nella partita disputata ieri sera, domenica, nell'ambito della UEFA Nations League, terminata con un pareggio positivo per 1-1.
La nazionale irlandese ha mantenuto la sua posizione nei confronti dello Stato di Israele; durante l'esecuzione dell'inno nazionale israeliano prima del calcio d'inizio, la squadra irlandese si è inginocchiata, rifiutando inoltre di stringere la mano agli avversari o di scambiare le bandierine commemorative.
Il quotidiano britannico "Daily Mail" ha trattato questa partita, rivelando che c'è stato un diverbio verbale nel tunnel dello stadio tra i due tempi, dopo che un giocatore dello Stato di Israele ha sputato verso membri dello staff tecnico irlandese.
L'allenatore dell'Irlanda, Heimir Hallgrímsson, ha commentato: "La commissione disciplinare (UEFA) deve esaminare quanto accaduto".
Ha aggiunto: "La situazione poteva degenerare, ma siamo stati abbastanza intelligenti da fermarla prima che peggiorasse".
Ha proseguito: "Ho sentito che c'era l'intenzione di intimidirci e spingerci a compiere una sciocchezza, ma gran parte del merito va ai giocatori per come hanno gestito situazioni simili e controllato le proprie emozioni".
Con questo pareggio, la nazionale irlandese sale a 5 punti, posizionandosi al terzo posto nel Gruppo 3, che comprende anche l'Austria in testa e il Kosovo al secondo posto, mentre lo Stato di Israele si trova al quarto e ultimo posto con 2 punti.






