Il club Al Ahly ha annunciato di aver inviato una lettera alla Federazione Egiziana di Calcio in cui critica le decisioni della federazione di nominare Essam Abdel Fattah come presidente del comitato arbitri.
La Federazione Egiziana aveva annunciato la nomina di Essam Abdel Fattah come presidente del comitato arbitri per la nuova stagione 2026/2027.
Al Ahly ha pubblicato sul suo account ufficiale quanto segue:
Le vostre decisioni e scelte non invitano all’ottimismo né alla collaborazione
Vi è una violazione dei regolamenti.. e le dichiarazioni degli arbitri sono «catastrofiche»
Il club ha inviato oggi una lettera alla Federazione Egiziana di Calcio in cui si afferma che Al Ahly sperava nell’avvio dell’attuazione del piano di sviluppo per il calcio egiziano precedentemente annunciato dal Ministro della Gioventù e dello Sport, in concomitanza con la federazione calcistica poche settimane fa, per sfruttare il buon livello mostrato dalla nazionale nella recente Coppa del Mondo.
Il club è però rimasto sorpreso da alcune decisioni che non invitano all’ottimismo su quanto verrà, ma contribuiscono a suscitare crisi nel mondo sportivo.. la federazione calcistica ha affidato la presidenza del comitato arbitri a un responsabile che aveva già ricoperto tale incarico senza garantire giustizia alla maggior parte dei club, primo fra tutti Al Ahly, e ha usato termini strani come «contenimento» e «spirito del protocollo», spingendo allora il club ad annunciare all’opinione pubblica che il comitato arbitri aveva perso credibilità e integrità, decidendo di completare il campionato con i giovani e i reduci dagli infortuni e rifiutando di partecipare alla Coppa.
Nella lettera si afferma inoltre che vi è una violazione palese dei regolamenti. Chi non paga i debiti verso le istituzioni statali ottiene le autorizzazioni richieste e il presidente della federazione gli conferisce il distintivo di merito sui media come il più puntuale nei pagamenti e con contratti validi, come se i contratti degli altri club non lo fossero.
Si è dimenticato che esistono diritti legittimi riconosciuti a livello mondiale nel separare i contratti di prestazione sportiva da quelli dei diritti commerciali.
La lettera ha inoltre indicato che il presidente della federazione ha avanzato a «CAF» una proposta di aumento del numero di club partecipanti alla Champions League.
Ricevuta la risposta negativa, l’ha tenuta nascosta per una settimana senza motivo, se non forse in attesa di definire le società in possesso della licenza africana.
Il club ha definito catastrofiche le dichiarazioni rese nelle ultime ore dall’arbitro VAR della partita tra Ceramica e Al Ahly nell’ultima giornata del campionato della scorsa stagione e da un membro del comitato arbitri, rappresentando una macchia nera sulla fronte del sistema arbitrale egiziano.
Il primo ha rivelato l’ostruzionismo ingiustificato dell’arbitro della partita nel non concedere un rigore valido a favore di Al Ahly.
Il secondo lo ha confermato e ha indicato chiaramente quanto il club aveva spesso avvertito: che una persona esterna alla federazione interferisce nel lavoro del comitato arbitri.
Al Ahly ha ribadito nella lettera che le dichiarazioni, le decisioni e le scelte della federazione calcistica non invitano all’ottimismo né alla collaborazione.
La federazione deve assumersi le proprie responsabilità.
Tutti attendevano ciò che servisse l’interesse di tutti i club, che hanno contribuito in modo determinante a formare e preparare giocatori di valore che hanno aiutato la nazionale nella Coppa del Mondo.
Il club ha auspicato che le cose tornino sulla retta via a servizio del calcio egiziano.








