La linea difensiva del Real Madrid continua a soffrire per la crisi infortuni che l'ha perseguitata negli ultimi due stagioni, mettendo l'allenatore portoghese José Mourinho in una posizione difficile prima dell'inizio del periodo di preparazione per la nuova stagione, dopo essersi ritrovato senza alcun difensore centrale della prima squadra disponibile per la prima amichevole contro la Fiorentina.
Crisi in corso
Il ruolo di difensore centrale rappresenta uno dei punti deboli più evidenti del Real Madrid negli ultimi anni, con la crisi che ha iniziato a peggiorare dalla stagione 2024-2025, quando la squadra ha perso tre dei suoi elementi difensivi più importanti in un breve periodo.
Il brasiliano Éder Militão è stato la prima vittima, dopo aver subito a novembre 2024 una rottura del legamento crociato anteriore con lesione ai menischi del ginocchio, prima che David Alaba e Antonio Rüdiger lo seguissero alla fine della stagione, dopo aver subito infortuni al menisco del ginocchio sinistro a distanza di pochi giorni.
Questi infortuni hanno causato il crollo delle opzioni difensive del Real Madrid, costringendo l'allenatore italiano Carlo Ancelotti a cercare soluzioni temporanee, affidandosi ad Aurélien Tchouaméni nel ruolo di difensore centrale in vari periodi, oltre a promuovere Raúl Asencio dalla squadra Castilla e dare opportunità al giovane Jacobo Ramón.
Ma la crisi non ha trovato soluzione nella stagione successiva, nonostante i tentativi del club di migliorare la situazione all'interno dello staff medico, dopo aver ingaggiato a inizio gennaio Nico Mihic per assumere il ruolo di nuovo responsabile medico, pochi giorni prima della partenza di Xabi Alonso.
Nonostante questi cambiamenti, le sofferenze della linea difensiva sono continuate, con Militão che ha subito un nuovo infortunio consistente in una forte lesione al bicipite femorale, che lo ha costretto a un intervento chirurgico e che lo vede ancora impegnato nel programma di recupero.
Anche Alaba ha sofferto una serie di ricadute per problemi al muscolo del polpaccio, mentre Rüdiger è rimasto assente per un lungo periodo di due mesi a causa di dolori muscolari e problemi al ginocchio, che lo hanno costretto a recarsi a Londra per cure specialistiche.
Il difensore tedesco ha seguito un programma riabilitativo che includeva iniezioni e lavoro fisico mirato sotto la supervisione del suo team personale, prima di tornare in campo, anche se le sue condizioni fisiche richiedono una gestione attenta e di non fargli disputare un numero elevato di partite.
Neanche il giovane difensore Dean Huijsen, arrivato di recente al Real Madrid, è sfuggito alla maledizione degli infortuni, essendo stato costretto a saltare 13 partite nella sua prima stagione con la maglia del club reale.
Dilemma difensivo prima dell'inizio della stagione
Questa crisi getta un'ombra sull'inizio del nuovo progetto di Mourinho con il Real Madrid, dopo che l'allenatore portoghese ha scoperto, prima del primo test amichevole contro la Fiorentina, di non avere alcun difensore centrale pronto della prima squadra.
Huijsen è assente per alcuni fastidi fisici, che lo hanno tenuto a Madrid, mentre Raúl Asencio ha subito un infortunio al muscolo retto femorale che lo terrà fuori tra le 4 e le 6 settimane, facendogli perdere l'intero periodo di preparazione.
Ibrahima Konaté non si è ancora unito alla squadra, avendo avuto un periodo di riposo dopo la partecipazione alla Coppa del Mondo, con il suo ritorno previsto per domani domenica, mentre Rüdiger, rientrato solo pochi giorni fa, ha bisogno di recuperare la forma fisica.
Quanto a Militão, continua il suo lungo percorso di recupero, con previsioni di un rientro non prima di diversi mesi.
Mourinho chiede una soluzione rapida
In queste circostanze, Mourinho sarà costretto a fare affidamento sulla giovane coppia formata da Lamine Fati e Joan Martínez per guidare la difesa, la stessa partnership con cui la Castilla ha disputato il campionato della scorsa stagione nella lotta per la promozione.
Questa situazione offre un'opportunità d'oro alla giovane coppia per dimostrare le proprie capacità, ma al tempo stesso riflette la gravità della crisi che vive il Real Madrid in questo ruolo e la sua urgente necessità di un rinforzo difensivo solido.
Secondo il quotidiano spagnolo "Marca", allo stato attuale Mourinho ha chiesto alla dirigenza del club reale la necessità di ingaggiare un nuovo difensore centrale, nonostante l'acquisto di Ibrahima Konaté.
Il quotidiano ha precisato che l'allenatore portoghese ritiene, fin dal suo arrivo a Madrid, che il ruolo di difensore centrale necessiti di un rinforzo con un giocatore di alto livello, soprattutto con i persistenti dubbi sullo stato fisico degli elementi attuali.
Tuttavia, concludere un nuovo affare richiede la partenza di uno dei giocatori, e qui emerge il nome di Raúl Asencio come il candidato più probabile a lasciare la squadra durante l'estate.
Il Real Madrid desidera vendere Asencio per liberare un posto in rosa e finanziare l'acquisto di un difensore di livello mondiale, e sebbene il suo recente infortunio possa influenzare i tempi dell'operazione, non cambia in modo significativo i piani del club.
Il mese di agosto sarà decisivo per questo dossier, poiché il futuro della difesa del Real Madrid dipende dalla capacità del club di risolvere la crisi che è rimasta aperta per più di due anni e di riportare stabilità a una linea che soffre di infortuni ricorrenti.
