Il portoghese José Gomes, allenatore dell'Al-Khaleej, ha confermato che il primo obiettivo per la prossima stagione è garantire la permanenza anticipata nella Saudi League.
Alcune settimane fa, l'Al-Khaleej ha annunciato il suo ingaggio con l'ex allenatore dello Zamalek con un contratto della durata di due stagioni fino al 2028.
Gomes ha dichiarato in dichiarazioni riportate dal quotidiano saudita Al-Riyadiya: "Sono molto felice di tornare in Arabia Saudita, che considero la mia seconda famiglia, data la mia associazione con il lavoro con i club sauditi da diversi anni".
Ha aggiunto: "Sono orgoglioso di aver firmato con un club grande e prestigioso come l'Al-Khaleej, e ho preferito il progetto del club ad altre offerte, per la mia convinzione nella visione della dirigenza e nella sua fede nella costruzione di un lavoro eccellente nei prossimi due stagioni".
Da parte sua, Ahmed Khurayda, presidente del club, ha accolto con favore il nuovo allenatore, confermando che l'ingaggio è avvenuto dopo uno studio attento, con l'obiettivo di completare il progetto tecnico presentato dalla squadra nelle stagioni passate nella lega.
Khurayda ha chiarito che la dirigenza sta lavorando per correggere gli errori difensivi che non hanno soddisfatto i tifosi, oltre a sviluppare il sistema offensivo, in modo da far apparire la squadra in una forma migliore nella prossima stagione.
Per quanto riguarda la possibilità di trasferire le partite con una presenza limitata del pubblico allo stadio dell'Al-Khaleej Club o allo stadio del Principe Nayef bin Abdulaziz a Qatif, Khurayda ha risposto: "Abbiamo presentato una richiesta al Ministero dello Sport in coordinamento con la Lega, ma finora non abbiamo ricevuto alcuna risposta ufficiale, e quindi le nostre partite si giocheranno in orario e nel luogo stabilito allo stadio del Principe Mohammed bin Fahd a Dammam".
Il contratto di Gomes con l'Al-Fateh è scaduto alla fine della scorsa stagione, per poi passare ad allenare l'Al-Khaleej.






