Jorge Jesus, il commissario tecnico della nazionale portoghese, ha aperto alla possibilità di un ritorno di Cristiano Ronaldo in squadra, sottolineando che il capitano è l'unico a decidere del proprio futuro internazionale, dopo la sua partenza dal ritiro del Portogallo a Copenaghen durante l'attuale pausa per le nazionali.
Dopo la vittoria contro la Norvegia (2-1) e la qualificazione ai quarti di finale della UEFA Nations League, Jesus ha dichiarato che l'abbandono del ritiro da parte di Ronaldo non è stato un problema, definendo quanto accaduto come un "malinteso" facilmente risolvibile, e ha precisato che tutte le opzioni rimangono aperte riguardo al ritorno del capitano del Portogallo.
In dichiarazioni rilasciate al canale RTP, ha aggiunto: "Non so cosa accadrà. Per me tutto è possibile. Spetta a Chris decidere il suo destino. Se gioca e desidera unirsi alla nazionale nella prossima convocazione, perché no? Non c'è rancore, è stato solo un malinteso e, a mio avviso, è facile da risolvere".
Ha proseguito: "Quando risolverò la questione? Non lo so. La partita è finita, e solo dopo sapremo come andranno le cose", lanciando un messaggio chiaro secondo cui le porte della nazionale non sono chiuse per Ronaldo, nonostante abbia lasciato il ritiro prima della sfida contro la Norvegia.
Sul piano tecnico, Jesus ha elogiato il suo inizio perfetto con la nazionale portoghese, avendo ottenuto 4 vittorie nelle prime 4 partite, confermando che l'obiettivo principale contro la Norvegia era conquistare i tre punti e garantire la qualificazione, pur ammettendo che la sfida non è stata difficile come quella contro la Danimarca.
Il tecnico portoghese ha dichiarato: "4 partite, 4 vittorie. È un percorso che forse non mi aspettavo quando ho iniziato, indipendentemente da quanta fiducia avessi in questa squadra", sottolineando la forza del Portogallo e la sua capacità di raggiungere gli obiettivi, in attesa delle ultime due partite e della definizione della prossima lista dei convocati.






