Il ministro della Gioventù e dello Sport Jawhar Nabil ha ordinato l'apertura di un'indagine urgente e immediata sulla denuncia di un calciatore, che è stato escluso dal club Al-Ittihad di Alessandria a causa del suo nome.
La madre di uno dei giocatori ha presentato una denuncia nel periodo passato, confermando l'esclusione di suo figlio dai test del club Al-Ittihad di Alessandria a causa del suo nome.
Il ministro della Gioventù e dello Sport ha deciso di aprire un'indagine immediata e urgente sull'incidente, impartendo istruzioni di adottare tutte le procedure legali nei confronti di chi ne è responsabile, qualora si dimostri la veridicità.
Jawhar Nabil ha ordinato che il responsabile dell'incidente sarà sospeso e gli sarà vietato di esercitare qualsiasi attività sportiva in futuro, qualora si dimostri la veridicità delle affermazioni della madre del giocatore escluso dai test del club.
Dichiarazione del Ministero della Gioventù e dello Sport
"Il ministro della Gioventù e dello Sport Jawhar Nabil ha deciso di aprire un'indagine immediata e urgente per verificare la veridicità di quanto emerso sui vari mezzi di comunicazione riguardo alla denuncia di uno dei genitori sull'esclusione di suo figlio dai test di calcio del club Al-Ittihad di Alessandria, a causa del suo nome secondo quanto emerso sui mezzi di comunicazione".
"La madre del giocatore ha affermato che il club ha rifiutato il giocatore a causa del suo nome, mentre il ministro della Gioventù e dello Sport ha deciso immediatamente e urgentemente di verificare la questione".
"Jawhar Nabil ha inoltre ordinato che, in caso di conferma della veridicità della denuncia, il Ministero della Gioventù e dello Sport sospenda immediatamente il responsabile di questa questione e lo deferisca a un'indagine immediata per adottare le procedure legali e disciplinari nei suoi confronti in merito e gli vieti di esercitare qualsiasi attività sportiva in futuro".










