Gianni Infantino, presidente della FIFA, ha preso una decisione importante riguardo alla sua eventuale candidatura per un nuovo mandato presidenziale, mentre lo svizzero è già sotto enormi pressioni.
Esistono molte pressioni per impedire a Infantino di candidarsi per un nuovo mandato, nonché richieste delle sue dimissioni dall'attuale carica, dopo i violenti attacchi contro lo svizzero seguenti alla sua proposta di vendere quote dei tornei FIFA, come il Mondiale, a investitori esterni.
Questa proposta ha portato a numerose critiche rivolte a Infantino; sebbene egli abbia poi fatto marcia indietro su tale decisione, le richieste di dimissioni permangono.
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Oggi un portavoce ufficiale della FIFA ha confermato che Infantino si candiderà per un nuovo mandato presidenziale; le elezioni si terranno nell'aprile del prossimo anno.
L'affidabile Ben Jacobs ha riportato le dichiarazioni del portavoce ufficiale: "Infantino, l'attuale presidente della FIFA, ha annunciato lo scorso aprile che si candiderà per la rielezione nel 2027 e, naturalmente, nulla è cambiato: si candiderà sicuramente per essere rieletto".
Nel prossimo futuro ci saranno molti candidati a succedere a Infantino alla guida della FIFA, tra cui spicca Nasser Al-Khelaifi, attuale presidente del Paris Saint-Germain.
🚨 BREAKING: La FIFA conferma che Gianni Infantino si candiderà per la rielezione. "Il presidente della FIFA ha annunciato ad aprile che si candiderà per la rielezione nel 2027. Naturalmente, nulla è cambiato. Il signor Infantino si candiderà per la rielezione." pic.twitter.com/RAmi3O8uyb — Ben Jacobs (@JacobsBen) 6 settembre 2026@JacobsBen




