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Il Supremo per i media minaccia sanzioni nuove

Via Yallakora

Il Consiglio Supremo per la Regolamentazione dei Media, presieduto dall'ingegnere Khaled Abdelaziz, ha annunciato il rinvio dell'attuazione delle sanzioni raccomandate dai comitati competenti riguardo a un numero di giornalisti e programmi sportivi, in seguito alla performance mediatica che ha accompagnato la partecipazione della nazionale egiziana alla Coppa del Mondo 2026, e ciò tenendo conto dello stato di coesione popolare e mediatica dietro la nazionale.

Il Consiglio ha chiarito, in un comunicato, che il comitato per il controllo della performance mediatica sportiva ha rilevato un numero di violazioni professionali durante la copertura del torneo, pur lodando la performance responsabile offerta dalla stragrande maggioranza dei giornalisti, confermando che il messaggio mediatico ha contribuito a sostenere la nazionale e a trasmettere lo stato di coesione popolare intorno ad essa.

Il comunicato ha indicato che i comitati competenti hanno raccomandato di impedire la comparsa di Reda Abdelal su tutti i mezzi di comunicazione per un periodo di quattro mesi, con un avvertimento definitivo di adottare misure aggiuntive in caso di persistenza delle violazioni, oltre all'irrogazione di una multa di 200 mila sterline egiziane al canale TEN per quanto trasmesso attraverso il programma "El Primo" presentato dal giornalista Islam Sadeq.

Le raccomandazioni hanno inoltre incluso un richiamo a ciascuno tra Mohamed Farouk, Osama Hassan, Khaled El Ghandour, Magdy Abdelghani, Bassem Morsi, Afaf Nassar, Islam Sadeq, Ahmed Gamal e Ahmed Osama.

Il Consiglio ha confermato di aver deciso di rinviare l'attivazione di queste raccomandazioni e di concedere a tutte le parti un'ultima opportunità per conformarsi alla legge, ai codici mediatici e alle norme professionali, sottolineando che qualsiasi ripetizione delle violazioni porterà all'esecuzione delle sanzioni rinviate, oltre all'adozione delle misure legali appropriate riguardo a eventuali nuove infrazioni.

Il Consiglio ha concluso il suo comunicato ribadendo l'importanza di aderire a un'informazione professionale e responsabile, a servizio dell'interesse generale dello sport egiziano, e a promuovere una critica oggettiva lontana da infrazioni o offese.

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