Tutte le partite

Nessuna partita in questa giornata.

Tutte le notizie

Articolo

Il primo ministro tiene un incontro con lo Zamalek e il Ministero degli Awqaf per risolvere la crisi del terreno del club a Mit Okba

Via FilGoal

Il Consiglio dei ministri egiziano ha annunciato la convocazione di una riunione tra il primo ministro Mustafa Madbouly con Hussein Labib, presidente del club Zamalek, Osama Al-Azhari e gli Affari religiosi, e Jawhar Nabil, ministro della Gioventù e dello Sport, per discutere la soluzione della crisi del terreno del club a Mit Okba.

Alla riunione hanno assistito anche Khaled Al-Tayeb, presidente del consiglio di amministrazione dell'Autorità egiziana per gli Affari religiosi, insieme a un numero di funzionari competenti per il dossier.

Il primo ministro ha affermato all'inizio della riunione che lo Stato sta lavorando per rimuovere gli ostacoli che affrontano i club sportivi e per sostenerli in modo da garantire la continuità del loro ruolo sportivo e sociale, sottolineando che il governo attribuisce grande importanza al settore della gioventù e dello sport e cerca di sostenere la stabilità delle sue strutture e di massimizzarne l'utilizzo.

Madbouly ha indicato che il governo era precedentemente intervenuto per risolvere la crisi del terreno del club Zamalek nella città di Hadayek October, chiarendo che l'attuale riunione rientra nel quadro della ricerca di una formula consensuale che garantisca all'Autorità degli Affari religiosi il conseguimento dei suoi diritti e, al contempo, preservi la stabilità del club Zamalek alla luce delle sfide che affronta.

Da parte sua, il ministro degli Affari religiosi ha illustrato la posizione del terreno e le soluzioni proposte dall'Autorità degli Affari religiosi per risolvere la crisi, affermando che le proposte presentate rappresentano "idee fuori dagli schemi" volte a raggiungere un equilibrio tra i diritti dell'Autorità e il sostegno al Zamalek alla luce della sua attuale situazione finanziaria, con un coordinamento completo con il Ministero della Gioventù e dello Sport in questo dossier.

A sua volta, il ministro della Gioventù e dello Sport ha sottolineato l'esistenza di una grande cooperazione e flessibilità da parte del Ministero degli Affari religiosi e dei suoi responsabili, affermando che l'obiettivo comune consiste nel risolvere i problemi dei club e dei centri giovanili e nel rimuovere gli ostacoli che affrontano, siano essi legati al ministero o a qualsiasi altra autorità governativa.

Khaled Al-Tayeb, presidente dell'Autorità egiziana per gli Affari religiosi, ha rivelato l'esistenza di proposte complete per affrontare la crisi basate su un nuovo modello di partnership tra l'Autorità e il club Zamalek, in modo da garantire la protezione dei diritti degli Affari religiosi tenendo conto della situazione finanziaria del club e sfruttando la posizione privilegiata del terreno per generare rendite economiche sostenibili per entrambe le parti.

Ha chiarito che la visione presentata ruota attorno a due proposte principali volte a creare un equilibrio tra la salvaguardia dei diritti dell'Autorità e l'abilitazione del Zamalek a far fronte ai suoi obblighi attraverso la fornitura di fonti di reddito reali e sostenibili, indicando che gli studi finanziari e legali relativi al progetto sono ancora in fase di preparazione per raggiungere la migliore formula possibile.

Da parte sua, Hussein Labib, presidente del club Zamalek, ha confermato l'esistenza di una piena cooperazione tra il club e l'Autorità degli Affari religiosi durante il periodo attuale, indicando che esiste una reale volontà da parte di tutte le parti di raggiungere una soluzione che soddisfi tutti e ponga fine definitivamente alla crisi.

Al termine della riunione, il presidente del Consiglio dei ministri ha incaricato di completare tutti gli studi economici e di viabilità relativi ai progetti proposti per essere attuati nell'ambito della partnership tra l'Autorità degli Affari religiosi e il club Zamalek, in preparazione al raggiungimento di una soluzione radicale e definitiva alla crisi del terreno nel prossimo periodo.

Notizie correlate