Mohamed Raif, presidente del comitato incaricato della gestione dell'Ismaily, ha annunciato sabato sera l'accettazione delle dimissioni di Ashraf Khadr, allenatore della prima squadra di calcio, a seguito della sua recente crisi con i tifosi, rivelando inoltre il suo sostituto e affrontando il tema della necessità per i "Darawish" del progetto di fusione.
Raif ha dichiarato in un'intervista televisiva sul canale "On E": "Ashraf Khadr ha presentato le sue dimissioni dalla guida tecnica del club Ismaily e abbiamo accettato il suo ritiro; ha affermato di non essere in grado di portare avanti l'incarico dopo uno scambio di accuse tra lui e i tifosi durante la partita precedente, in cui il pubblico lo ha preso di mira personalmente".
Riguardo al sostituto di Ashraf Khadr, ha aggiunto: "Attenderemo 24 ore prima di annunciare il nome del nuovo allenatore dell'Ismaily; tra i candidati, interni ed esterni al club, figurano Amir Azmy Megahed e Khaled Galal".
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Alla domanda se l'Ismaily avesse bisogno del progetto di fusione, ha risposto: "Questo dossier è chiuso da tempo; né il club Ismaily né i suoi tifosi ritengono che questo progetto sia nell'interesse del club, anche se potrebbe adattarsi ad altre società".
Ha concluso le sue dichiarazioni: "Benvenuta qualsiasi azienda desiderosa di investire nel club Ismaily; continueremo a competere nel campionato professionistico e, con la volontà di Dio, otterremo la promozione".













