Erling Haaland, attaccante del Manchester City, ha suscitato l'interesse dei tifosi dopo essersi presentato con un look completamente diverso all'inizio della nuova stagione, avendo preso la decisione sorprendente di rinunciare a gran parte dei suoi lunghi capelli, diventati un suo tratto distintivo sin dal suo arrivo nella squadra inglese.
Secondo il giornale The Sun, Darren Stanton, esperto di psicologia comportamentale, ritiene che il cambiamento d'immagine di Haaland possa avere implicazioni psicologiche che vanno oltre la semplice modifica dell'acconciatura, suggerendo che la stella norvegese potrebbe provare un certo senso di "vulnerabilità" dopo aver abbandonato il suo aspetto iconico.
Stanton ha spiegato che i lunghi capelli di Haaland, che gli conferivano l'aspetto di un "guerriero vichingo", erano diventati una parte fondamentale della sua identità e della sua immagine imponente in campo, descrivendoli addirittura come una sorta di "scudo protettivo" e un simbolo di forza per l'attaccante norvegese.
L'esperto ritiene che la decisione di tagliarsi i capelli rifletta forse l'ingresso di Haaland in una nuova fase a livello psicologico, durante la quale cerca di liberarsi della sua immagine precedente per costruire una versione diversa di sé stesso, concentrandosi maggiormente sul calcio e sulle prestazioni in campo.
Haaland aveva già catturato l'attenzione prima della partita del Manchester City contro il Bournemouth, rivelando il suo nuovo look prima dell'inizio delle competizioni stagionali.
L'attaccante norvegese ha pubblicato sul suo account Instagram alcune sequenze delle varie fasi del cambiamento del suo aspetto, provando diverse acconciature prima di decidere di tagliare gran parte dei suoi lunghi capelli.
Haaland è effettivamente apparso con il nuovo look durante la partita tra Manchester City e Bournemouth, iniziando la stagione con un'immagine completamente diversa da quella a cui il pubblico era abituato a vederlo negli anni passati.
