Il Consiglio Supremo per la Regolamentazione dei Media ha lodato il livello dei canali Al Ahly e Zamalek e di Radio Zamalek nel periodo passato.
Il Consiglio Supremo per la Regolamentazione dei Media ha attirato l’attenzione sullo sviluppo delle prestazioni dei due canali e della radio e sul loro rispetto delle norme professionali.
Il comunicato del Consiglio Supremo per la Regolamentazione dei Media recita quanto segue:
“La Commissione per il controllo delle prestazioni dei media sportivi presso il Consiglio Supremo per i Media elogia lo sviluppo delle prestazioni dei canali Al Ahly e Zamalek e di «Radio Zamalek» e conferma il monitoraggio quotidiano”.
“Nel quadro delle attività di monitoraggio svolte dalla Direzione Generale del Monitoraggio presso il Consiglio Supremo per la Regolamentazione dei Media e del seguito della Commissione per il controllo delle prestazioni dei media sportivi presieduta dal consigliere Abdessalam El-Naggar, vicepresidente del Consiglio di Stato e membro del Consiglio, che ha rilevato un notevole sviluppo nelle prestazioni mediatiche dei canali Al Ahly e Zamalek, oltre a Radio Zamalek”.
“I risultati del monitoraggio hanno mostrato un migliore rispetto degli standard e delle norme professionali e l’attuazione di quanto concordato durante l’incontro della Commissione con i responsabili dei due canali e della radio martedì 21 luglio scorso, oltre all’impegno dei conduttori a offrire contenuti più equilibrati e oggettivi ed evitare argomenti che possano alimentare il fanatismo o la tensione tra i tifosi, rafforzando così il clima della competizione sportiva nel rispetto e nella responsabilità”.
“La Commissione elogia questo miglioramento, confermando che il rispetto dei codici e degli standard professionali che regolano la copertura sportiva rappresenta un passo positivo verso il sostegno di un media sportivo responsabile e il consolidamento dei valori della competizione leale e del rispetto di tutti gli elementi del sistema sportivo, esprimendo la speranza che questo approccio continui nel prossimo periodo, contribuendo a rafforzare un ambiente mediatico sportivo più professionale ed equilibrato”.
“La Commissione ha aggiunto che esiste un contatto continuo con i responsabili di queste piattaforme mediatiche per discutere le osservazioni di volta in volta, sostenendo così il rispetto delle norme professionali e rafforzando le prestazioni mediatiche responsabili”.








