Il Consiglio Supremo per la Regolamentazione dei Media ha annunciato di aver ricevuto un reclamo da Hussein Labib, presidente del consiglio di amministrazione del club Zamalek, contro il giornalista Amir Hisham, presentatore del programma Modern Sport trasmesso sul canale satellitare Modern MTI.
Nella denuncia del presidente del consiglio di amministrazione del club Zamalek si afferma che l'imputato ha continuato a mettere in dubbio l'integrità finanziaria e l'onestà del consiglio di amministrazione del club, il che costituisce una violazione delle norme, degli standard e dei codici mediatici emessi dal Consiglio Supremo per la Regolamentazione dei Media.
Il reclamo è stato deferito alla commissione reclami per esaminarlo, studiarne il contenuto e adottare le misure necessarie secondo quanto previsto dai regolamenti organizzativi.
Il Zamalek aveva chiarito in un comunicato attraverso il suo centro media venerdì che il club aveva presentato un reclamo contro Amir Hisham a seguito di quanto emerso durante le puntate di mercoledì e giovedì riguardo a violazioni nei confronti del club e al suo mettere in dubbio l'integrità finanziaria dei membri del consiglio di amministrazione del club Zamalek secondo il comunicato del club bianco.
Il Zamalek ha sottolineato nel suo comunicato che quanto accaduto costituisce una violazione dei codici e degli standard mediatici che regolano il lavoro mediatico e emessi dal Consiglio Supremo per la Regolamentazione dei Media.
Il Zamalek ha dichiarato nel suo comunicato "Questo passo viene intrapreso dal consiglio di amministrazione nel quadro della tutela dei diritti del club e dei suoi responsabili, e del contrasto a qualsiasi violazione o offesa che tocchi la fortezza bianca".
Ha sottolineato "Saranno adottati gli stessi passi legali contro qualsiasi conduttore o giornalista che commetta violazioni nei confronti del club Zamalek o dei suoi responsabili, sia attraverso i canali satellitari che attraverso le piattaforme dei social media".






