Ibrahim Hassan, direttore della nazionale egiziana di calcio, ha confermato che non si è tenuta alcuna riunione con i responsabili della federazione calcistica nell’ultimo periodo dopo il ritorno dalla partecipazione alla Coppa del Mondo 2026.
Ibrahim Hassan ha lodato il sostegno di cui ha goduto la nazionale egiziana nel periodo passato e durante la Coppa del Mondo 2026, confermando che i recenti successi impongono una responsabilità maggiore nel prossimo periodo.
Ibrahim Hassan ha aggiunto che non si è parlato né si è affrontato in alcun modo alcun punto relativo al rinnovo del contratto con il consiglio di amministrazione della federazione calcistica e che, pertanto, tutte le cifre, le informazioni e le clausole pubblicate sul rinnovo del contratto non hanno alcun fondamento.
Si ricorda che la Federazione Egiziana di Calcio aveva precedentemente annunciato, tramite un comunicato ufficiale, che il contratto di Hossam Hassan sarebbe stato rinnovato fino al 2030 per completare il suo progetto con i Faraoni.
Una fonte della federazione calcistica ha dichiarato a Laila Koura: «La riunione della federazione calcistica con Hossam Hassan per firmare i nuovi contratti non si è tenuta perché Hossam Hassan stava trascorrendo le sue vacanze estive e non è stata fissata una data ufficiale per l’incontro».
Il consiglio di amministrazione della federazione calcistica, presieduto da Hani Abu Rida, aveva precedentemente annunciato la formazione di una commissione presieduta da Khaled El-Derandaly, vicepresidente della federazione, per definire tutte le clausole contrattuali relative al contratto di Hossam Hassan.
La nazionale egiziana è riuscita a raggiungere gli ottavi di finale della Coppa del Mondo 2026 per la prima volta nella sua storia, venendo eliminata dopo la sconfitta contro l’Argentina per 3-2.






