La possibilità che Pep Guardiola assuma l'incarico di allenatore della nazionale italiana è riemersa, dopo che il presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Giovanni Malagò, ha ammesso contatti con l'allenatore spagnolo, anche se non ha garantito che i colloqui daranno frutti.
Anzi, Malagò è arrivato a dire nelle sue dichiarazioni che nel caso di Guardiola, si possono fare "eccezioni" a livello di bilancio per pagare il suo stipendio.
Da parte sua, il quotidiano "La Gazzetta dello Sport" ha riferito oggi giovedì che l'allenatore catalano ha chiesto 20 milioni di euro all'anno per allenare la nazionale italiana, il doppio della somma che si dice la Federazione Italiana Giuoco Calcio sia disposta a pagare.
Secondo il quotidiano italiano, questa richiesta mira a rendere impossibile per l'Italia accettare, poiché Guardiola aveva precedentemente accennato di preferire prendersi una pausa dopo 10 anni trascorsi con il Manchester City, prima di iniziare un altro progetto.
Il quotidiano insiste sul fatto che Guardiola rimane il candidato preferito dai direttori sportivi in Italia, Paolo Maldini e Leonardo, ma non a questo prezzo.
Da qui inizia la ricerca di un nuovo allenatore per gli Azzurri, e a prescindere da Guardiola, Andrea Pirlo è il candidato più in vista, seguito da Roberto Mancini e poi Antonio Conte.
Si segnala che la nazionale italiana non è riuscita a qualificarsi ai Mondiali nelle ultime 3 edizioni: 2018, 2022 e 2026, facendo entrare il calcio italiano in una grave crisi che necessita di una soluzione radicale, quindi si è pensato a Guardiola per riportare gli italiani sulla mappa mondiale.
