Zlatko Dalić, il direttore tecnico della nazionale croata, ha espresso la sua rabbia per le prestazioni dell'equipaggio arbitrale, dopo la sconfitta della sua squadra contro il Portogallo con il risultato di 2-1 e l'eliminazione dai trentaduesimi di finale del campionato mondiale 2026, affermando che la sua squadra non meritava di lasciare il torneo in questo modo.
La Croazia era passata in vantaggio con un gol segnato da Ivan Perišić al minuto 53, prima che Cristiano Ronaldo pareggiasse per il Portogallo su calcio di rigore al minuto 68, poi Gonçalo Ramos ha strappato il gol della vittoria al minuto 4 del recupero.
La Croazia era quasi riuscita a imporre i tempi supplementari dopo che Joško Gvardiol aveva segnato un gol al minuto 90+13, ma l'arbitro lo ha annullato per fuorigioco dopo aver consultato il VAR.
Dalić ha criticato le decisioni dell'arbitro durante la conferenza stampa, dicendo: "L'arbitraggio è stato pessimo. Non ci è stato concesso quasi nessun fallo e non ho mai avuto l'impressione che le decisioni fossero a nostro favore nemmeno una volta".
Ha aggiunto: "Alla fine abbiamo perso la partita e non abbiamo molto da dire, ma mi dispiace che il nostro percorso nel torneo non meritasse di finire in questo modo. Subire un gol negli ultimi minuti è doloroso e avremmo dovuto gestire quel momento meglio".
Riguardo al suo futuro con la nazionale croata, Dalić ha accennato alla possibile fine della sua avventura, dicendo: "Penso che una fase sia finita e forse è arrivato il momento di un nuovo inizio. Quello che abbiamo ottenuto negli anni passati è stato eccezionale e tutti sono orgogliosi di questi successi".
Dalić guida la nazionale croata dal 2017 e con essa ha conquistato il secondo posto ai Mondiali 2018, prima di portarla al terzo posto nel Mondiale 2022.
Il ct croato ha concluso le sue dichiarazioni lodando i suoi giocatori, dicendo: "Questa generazione ha fatto miracoli due volte e non posso fare altro che ringraziarli. Hanno lottato fino all'ultimo istante e hanno dato tutto quello che avevano, e non posso biasimarli per niente".








