Andrea Pirlo, ex stella del calcio italiano e allenatore della United FC Dubai degli Emirati Arabi, ha risposto a chi chiedeva di non procedere con la sua nomina come ct della nazionale italiana, a causa dei suoi legami con la Russia.
Nelle ultime ore la Federcalcio italiana ha rinunciato all’idea di nominare Pirlo ct, a causa del suo ruolo di ambasciatore globale per una società russa di scommesse sportive.
Il primo commento di Andrea Pirlo
Pirlo ha dichiarato a «Sky Sports»: «La collaborazione professionale che ha suscitato polemiche di recente è nata nel contesto della mia carriera negli Emirati ed è di natura puramente commerciale e sportiva».
Ha aggiunto: «Attribuire a questa collaborazione significati politici significa attribuirmi convinzioni che non mi rappresentano; comunque desidero ringraziare Maldini e Leonardo per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato, conosco la loro esperienza, dedizione e amore costante per il calcio italiano».
Ha proseguito: «Mi dispiace che una decisione sportiva sia stata rapidamente trascinata in un dibattito pubblico che ha finito per attribuirmi significati e intenzioni che non mi riguardano; il mio amore per l’Italia non dipende dal mio incarico, fa parte della mia storia e della mia identità e mi resterà per sempre».
Ha continuato: «Pirlo: “Ho seguito con grande amarezza il dibattito sul mio nome e sulla possibilità di assumere l’incarico di ct della nazionale italiana; per rispetto delle istituzioni, della federazione e di tutti i soggetti coinvolti, fino a oggi ho preferito tacere”.»
Ha concluso: «Tuttavia sento il dovere di chiarire alcuni aspetti: in tutta la mia carriera, da giocatore e da allenatore, ho sempre rispettato le leggi dei Paesi in cui ho lavorato e i contratti che ho firmato; la collaborazione professionale al centro delle ultime polemiche è nata nel contesto della mia esperienza lavorativa negli Emirati Arabi Uniti ed è di natura puramente commerciale e sportiva».
L’ex leggenda della nazionale italiana, del Milan e della Juventus ha chiuso: «Attribuire a questa collaborazione significati politici significa attribuirmi convinzioni che non ho mai espresso e che non sono le mie convinzioni personali».
