La FIFA ha annunciato il motivo dell'annullamento del gol di pareggio mortale della Croazia contro il Portogallo nei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026, ovvero la tecnologia del pallone connesso.
La nazionale croata ha pareggiato al 90+13, ma il gol è stato annullato per fuorigioco dopo il ricorso al VAR.
La tecnologia ha rilevato un tocco di un giocatore croato sul pallone prima che arrivasse al compagno in fuorigioco nell'azione del gol mortale, che è stato quindi annullato, decretando la vittoria del Portogallo in mezzo alla rabbia croata.
Il comunicato FIFA recita
"Secondo i dati forniti dalla tecnologia del pallone connesso integrata nel pallone Trionda di adidas, pallone ufficiale delle partite dei Mondiali, è stato dimostrato che Igor Matanović, giocatore della Croazia, ha toccato il pallone prima del gol contro il Portogallo, consentendo all'arbitro di stabilire correttamente la posizione di fuorigioco e annullare il gol.
I sensori IMU all'interno del pallone Trionda possono rilevare qualsiasi contatto minimo, visualizzato per gli spettatori in trasmissione come 'grafico dei battiti cardiaci', consentendo agli ufficiali un livello di dati senza precedenti per prendere decisioni rapide e precise".
According to the data provided by Connected Ball Technology housed within the @adidasfootball Trionda, the official match ball of the @FIFAWorldCup, it was proven that contact was made by Croatia's #20 Igor Matanović in the build up to the goal against Portugal, allowing the… pic.twitter.com/AyBz11N3wV
— FIFA Media (@fifamedia) July 3, 2026
La FIFA aveva già rivelato sul proprio sito, nella sezione scoperte e tecnologia, la "tecnologia del pallone connesso".
Cos'è la tecnologia del pallone connesso?
La tecnologia del pallone connesso è un sistema innovativo presentato dalla FIFA in collaborazione con adidas, basato sull'integrazione di sensori avanzati all'interno del pallone da partita per fornire dati precisi e immediati sul suo movimento e posizione.
Questa tecnologia migliora i processi decisionali, in particolare per gli arbitri del VAR, fornendo informazioni altamente dettagliate sulla dinamica del pallone, come il momento esatto del tocco, fondamentale per determinare il fuorigioco, oltre a dati su velocità e traiettoria.
Questa tecnologia svolge un ruolo chiave nelle decisioni di fuorigioco semi-automatiche e in altre situazioni decisive delle partite, garantendo maggiore precisione ed equità nel calcio moderno, e migliora l'esperienza dei tifosi offrendo una comprensione più profonda dei meccanismi dei tiri in porta.
Quale problema ha risolto questa tecnologia?
Una delle principali sfide durante lo sviluppo della tecnologia del fuorigioco semi-automatico era garantire la scelta del punto corretto di gioco del pallone nel passaggio decisivo in una possibile situazione di fuorigioco.
Questo processo richiede un tempo relativamente lungo, e l'affidamento solo al video è limitato dal numero di fotogrammi disponibili, spesso 50 al secondo.
Per questo è emersa la necessità di una tecnologia che migliori la precisione e fornisca informazioni automatiche e altamente affidabili sul momento del tocco del pallone.
È emerso rapidamente un ulteriore vantaggio: questa tecnologia permette anche di confermare qualsiasi tocco del pallone durante il gioco, inclusi possibili tocchi di mano che prima erano difficili da risolvere solo con il video.
Come funziona la tecnologia?
Un piccolo sensore di unità di misura inerziale viene integrato all'interno del pallone, funzionando tipicamente a una frequenza di circa 500 Hz.
Questo sensore raccoglie dati 500 volte al secondo, tracciando l'accelerazione del pallone e i suoi movimenti precisi nelle tre dimensioni.
Questi dati vengono utilizzati per calcolare il momento del tocco, quindi l'informazione viene trasmessa in tempo reale alla sala operativa video, dove viene integrata con i dati di tracciamento dei giocatori provenienti dalle telecamere dello stadio per assistere gli assistenti video arbitrali.
Questa tecnologia supporta i sistemi di fuorigioco semi-automatici identificando con precisione il punto di gioco del pallone, ovvero il momento esatto in cui il giocatore tocca il pallone, consentendo decisioni di fuorigioco più rapide e accurate.
Aiuta anche ad analizzare altre situazioni, come tocchi di mano o rigori, fornendo dati dettagliati sui tocchi.
Come è stata testata questa tecnologia?
Una serie di test sul campo è stata condotta tra il 2020 e il 2022 per garantire l'accuratezza dei dati del pallone connesso e l'integrazione fluida con i sistemi VAR.
Ora, prima dell'inizio di qualsiasi torneo FIFA, il team di innovazione della FIFA esegue una serie di test e protocolli rigorosi con tutti i fornitori di tecnologia, per assicurarsi che il pallone connesso funzioni al meglio e contribuisca a decisioni arbitrali più accurate durante le partite.
La stessa tecnologia ha portato all'assegnazione del gol di Cristiano Ronaldo contro l'Uruguay nel 2022 a Bruno Fernandes perché non aveva toccato il pallone.

È apparsa anche nel 2026 nel gol di Mattias Svanberg della Svezia contro la Tunisia nei gironi, per confermare se Alexander Isak avesse toccato o meno il pallone.








