La rete The Athletic ha rivelato chi ha preso la decisione di revocare la squalifica all'americano Folarin Balogun, prima della partita contro il Belgio ai Mondiali 2026.
Balogun era stato espulso durante la partita della nazionale statunitense contro la Bosnia ed Erzegovina al minuto 64 per un intervento violento, dopo aver fatto ricorso al VAR, prima di tornare in campo a festeggiare con i compagni nonostante l'espulsione.
La FIFA ha chiarito di aver aperto un'indagine il giorno successivo per violazione da parte del giocatore degli articoli 66 (relativo all'espulsione e alla squalifica) e 14 (cattiva condotta), prima che la commissione disciplinare emettesse la sua decisione il 5 luglio.
La commissione ha deciso di squalificare il giocatore per una partita con sospensione dell'esecuzione per un anno, oltre a una multa di 40.000 dollari, con corresponsabilità della federazione statunitense nel pagamento della multa.
The Athletic ha riferito che la decisione di revocare la squalifica a Balogun è stata presa individualmente dal presidente della commissione disciplinare della FIFA, l'emiratino Mohammed Al-Kamali.
Ha indicato che Al-Kamali ha preso la decisione individualmente senza consultare gli altri membri.
La commissione disciplinare della FIFA è composta da 18 membri.
Al-Kamali è di nazionalità emiratina ed è la prima personalità araba e asiatica a ricoprire la carica di presidente della commissione disciplinare della federazione internazionale, incarico affidatogli ufficialmente durante i Mondiali.
La FIFA, nella nota sulla revoca della squalifica del giocatore statunitense, ha precisato che la squalifica includeva automaticamente l'assenza dalla partita contro il Belgio, ma l'esecuzione è stata sospesa ai sensi dell'articolo 27 del regolamento disciplinare.
Pertanto, la squalifica non verrà eseguita salvo che il giocatore commetta un'infrazione simile durante il periodo di prova, mentre la decisione resta sospesa.
La FIFA ha sottolineato che la sua decisione non ha comportato l'annullamento del cartellino rosso, ma il suo mantenimento con la sola sospensione dell'esecuzione della squalifica, confermando che la commissione disciplinare è un organo indipendente e prende decisioni secondo il regolamento.
Ha inoltre chiarito che l'uso dell'articolo 27 non è un precedente, essendo già stato applicato in situazioni analoghe, e che il regolamento non ne impedisce il ricorso purché non si tratti di combine.
La nazionale statunitense è stata eliminata dai Mondiali ai sedicesimi dopo la sconfitta per 4-1 contro il Belgio.
















