Il Ministero dello Sport ha annunciato l'apertura di un'indagine su una denuncia riguardante l'esclusione di uno dei giovani dalle prove del club Al-Ittihad Al-Skandari a causa del suo nome.
Il Ministero ha dichiarato in un comunicato ufficiale: "Il Ministro della Gioventù e dello Sport, Jawhar Nabil, ha deciso di aprire un'indagine immediata e urgente per verificare la veridicità di quanto sollevato sui vari media riguardo alla denuncia di uno dei genitori sull'esclusione di suo figlio dalle prove di calcio del club Al-Ittihad Al-Skandari, a causa del suo nome secondo quanto emerso sui media."
Il comunicato ha aggiunto: "La madre del giocatore ha affermato che il club ha rifiutato il giocatore a causa del suo nome."
Il comunicato ha proseguito: "Il Ministro della Gioventù e dello Sport ha deciso immediatamente e urgentemente di verificare la questione."
Il Ministero ha minacciato nel suo comunicato una grande punizione per il responsabile dell'incidente, una volta verificata la sua veridicità.
Il comunicato ha concluso: "Il Ministro Jawhar Nabil ha ordinato che, una volta verificata la veridicità della denuncia, il Ministero della Gioventù e dello Sport sospenda immediatamente il responsabile di questa questione e lo deferisca a un'indagine immediata per adottare le misure legali e disciplinari nei suoi confronti in merito, privandolo di esercitare qualsiasi attività sportiva in futuro."
Le prove del club Al-Ittihad Al-Skandari per la selezione dei talenti sono iniziate lo scorso mese di giugno.










