Xavi Hernandez ha affrontato dure critiche nei Paesi Bassi, solo un giorno dopo aver assunto l'incarico di allenatore della nazionale olandese, tra le proteste di diversi ex stelle della nazionale contro la decisione di nominare l'allenatore spagnolo.
Secondo quanto riferito dal canale "Ziggo Sport", l'ex internazionale Theo Jansen ha espresso il suo rifiuto all'idea di nominare un allenatore straniero, dicendo: "Penso che ci debba essere un allenatore olandese. La comunicazione, e simili, è più facile con un allenatore olandese".
Anche Daley Blind, che ha disputato l'ultima partita internazionale con l'Olanda nel 2024, si è detto d'accordo con Jansen, affermando: "Anch'io preferisco un allenatore olandese. Credo che abbiano sprecato un'occasione preziosa con Peter Bos. Se avessero seguito la questione con maggiore serietà prima del Mondiale, lo avrebbero scelto".
Peter Bos, attuale direttore tecnico dell'Eindhoven, era tra i principali candidati a guidare la nazionale olandese, prima che la scelta cadesse su Xavi.
Da parte sua, l'ex stella olandese Hans Kraay Junior ha espresso il suo sostegno all'allenatore spagnolo, pur preferendo Bos, e ha dichiarato: "Non è un allenatore qualunque. Gioca un calcio offensivo. Non vediamo l'ora di vedere un calcio bello e di alta qualità. Ora che la decisione è stata presa, sosterremo Xavi con tutte le nostre forze".
Xavi si prepara a sostenere il suo primo test ufficiale con la nazionale olandese il 24 settembre 2026, quando affronterà la Germania allo Johan Cruyff Arena, in Nations League.
L'incontro segnerà anche il debutto di Jürgen Klopp alla guida della nazionale tedesca, rendendo l'inizio dell'avventura di Xavi con l'Olanda sotto grande pressione.






