José Ribeiro, allenatore dell'AIK svedese, ha ricevuto ampi elogi dopo aver guidato la squadra verso una chiara svolta nel periodo recente.
Ribeiro, ex allenatore del club Al-Ahly, è stato lodato sia dai tifosi della squadra che dai giocatori, secondo quanto riportato dal giornale sudafricano Soccer Laduma, specializzato nelle notizie relative ai figli tecnici dello spagnolo, in quanto precedente allenatore degli Orlando Pirates.
Messaggi di sostegno nonostante i risultati
Ribeiro, cinquantenne, sta guadagnando crescente popolarità tra i sostenitori dell'AIK, che hanno espresso il loro apprezzamento durante il derby di Stoccolma contro il Djurgården, esponendo negli spalti la bandiera della Galizia, regione d'origine dell'allenatore spagnolo.
Nonostante l'occupazione del sesto posto nella classifica del campionato svedese, con 31 punti raccolti in 18 giornate, le relazioni indicano che Ribeiro è riuscito a far emergere il meglio da un gruppo di giovani giocatori, restituendo loro fiducia e imponendo uno stile di gioco chiaro all'interno della squadra, cosa che ha spinto diversi elementi a lodarne il grande impatto.
La fiducia dei giocatori
Kevin Felling, giovane calciatore dell'AIK, ha elogiato il ruolo svolto da Ribeiro nell'infondere fiducia ai giocatori della squadra, specialmente agli emergenti, permettendo loro di mostrare le proprie capacità.
Felling ha dichiarato: "Ci dà fiducia a tutti, specialmente ai giovani giocatori che cercano di farsi strada nella prima squadra... Abbiamo un gruppo giovane e questo aumenta la nostra coesione... Riesce a tirare fuori il meglio da noi semplicemente essendo sé stesso".
Il diciassettenne ha aggiunto: "Non sono uno psicologo, quindi non posso dire esattamente come ci riesca, ma riesce davvero a far emergere tutto ciò che abbiamo, ed è per questo che gode di grande popolarità tra di noi".
Dal canto suo, Wilmer Olofsson, difensore dell'AIK, ha confermato che i giocatori della squadra ripongono piena fiducia nell'allenatore spagnolo, sottolineando come egli abbia infuso al team molta autostima e stabilità.
Olofsson ha affermato: "Ci aiuta moltissimo... ci dà fiducia in noi stessi e crede molto in noi... Ha anche le sue idee precise sul modo di giocare, e non importa se iniziamo la partita con la formazione più esperta o quella più giovane del campionato; noi aderiamo allo stesso metodo e crediamo in esso. Abbiamo una fiducia cieca in lui".
La bandiera della Galizia
Il reportage ha riferito che i segni di commozione sono apparsi chiaramente nel gesto compiuto dai tifosi dell'AIK, che hanno esposto la bandiera della Galizia durante la partita del derby, rivelando che era la prima volta che vedevano la bandiera della sua regione sugli spalti.
L'allenatore spagnolo ha dichiarato: "Sono stato molto emozionato quando l'ho vista... Ho già visto diverse volte la bandiera spagnola sugli spalti, ma era la prima volta che vedevo la bandiera della Galizia".
Ha aggiunto: "È bello vedere che i tifosi apprezzano ogni tanto ciò che faccio... Siamo qui per loro, e loro sono qui per noi... È meraviglioso sentire questa solidarietà con i supporters".
José Ribeiro ha concluso le sue dichiarazioni dicendo: "Siamo una squadra di calcio e abbiamo l'opportunità di migliorare ogni giorno, consapevoli che operiamo in un ambiente calcistico dove le persone cambiano continuamente... Ma l'AIK continuerà sempre ad esistere".


































