Gomaa Mashhour, allenatore del Tala'ea El Gaish, ha chiarito la verità riguardo a un eventuale accordo con il club Zamalek per l'ingaggio di Ali Hamdi, giocatore della prima squadra, prima della sospensione delle registrazioni dei trasferimenti per lo Zamalek, e ha illustrato la posizione dell'Al-Ahly sull'operazione.
Mashhour ha dichiarato in un'intervista televisiva sul canale "On E": "Abbiamo un obiettivo concordato con il consiglio di amministrazione: fare del nostro meglio per evitare problemi come quelli verificatisi nella scorsa stagione e chiudere il campionato in modo positivo".
Ha aggiunto: "Affronteremo le questioni gradualmente e, con la volontà di Dio, riusciremo a raggiungere questo obiettivo. Abbiamo giocatori validi che, già dalla scorsa stagione, hanno offerto prestazioni eccellenti. Mi auguro che Hossam Hassan li valuti attentamente, poiché non sono meno importanti dei giocatori attualmente presenti nella nazionale egiziana".
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Alla domanda se Ali Hamdi si sarebbe trasferito allo Zamalek senza la sospensione delle registrazioni, l'allenatore del Tala'ea El Gaish ha risposto: "Effettivamente lo Zamalek ha parlato con il giocatore e ha firmato un accordo, ma l'operazione si è bloccata a causa della sospensione delle registrazioni".
Ha aggiunto: "L'Al-Ahly non è intervenuto in questa operazione, ma è entrato in quella relativa a Khaled Awad, trasferitosi al Pyramids FC. L'Al-Ahly si è mosso in ritardo, mentre il Pyramids ha mostrato maggiore serietà".
Ha concluso le sue dichiarazioni: "A mio parere, l'Al-Ahly ha subito una perdita tecnica non ingaggiando Khaled Awad; era il miglior terzino destro presente nel campionato e avrebbe fatto una grande differenza se si fosse unito alla squadra rossa".













