La FIFA, la Federazione Internazionale di Calcio, ha rinunciato a procedere con il progetto "FIFA Forward Enterprise".
Il ritiro è avvenuto perché la FIFA ha ritenuto che la proposta abbia causato divisioni tra le federazioni affiliate, nonostante il sostegno ricevuto da alcune di esse.
La FIFA ha chiarito, in un comunicato ufficiale, che il progetto mirava a rafforzare le capacità delle federazioni affiliate e a fornire un sostegno aggiuntivo per lo sviluppo del calcio, in particolare nei paesi che necessitano di maggiore assistenza, sottolineando fin dall'inizio che la sua attuazione era subordinata all'ottenimento del sostegno della maggioranza delle federazioni affiliate, dopo consultazioni con il Consiglio FIFA, le confederazioni continentali e le parti interessate.
Il comunicato ha aggiunto che le discussioni svolte nel periodo precedente hanno mostrato che il progetto ha creato una situazione di divisione tra le federazioni, il che è in contrasto con l'obiettivo principale per cui è stato avviato, ovvero unire la famiglia calcistica mondiale e sostenere la crescita del gioco.
La FIFA ha sottolineato che la sua missione rimarrà sempre basata sull'unione e sullo sviluppo del calcio, confermando che la proposta non sarà adottata né portata avanti nella fase attuale.
La Federazione Internazionale ha indicato che nei prossimi giorni e settimane avvierà una serie di consultazioni con tutte le parti interessate, al fine di raggiungere una visione comune che garantisca lo sviluppo continuo del calcio in tutto il mondo, concentrandosi sul sostegno ai paesi e alle federazioni che ne hanno maggiore bisogno, in modo da servire gli interessi del gioco e preservare l'unità della famiglia calcistica.
La FIFA aveva proposto la creazione di una società commerciale indipendente per gestire i suoi diritti commerciali e gli eventi principali davanti a investitori del settore privato.
La proposta ha incontrato numerose opposizioni da parte di individui all'interno della FIFA e delle diverse confederazioni continentali.
Carlos Cordeiro, consigliere di Gianni Infantino presidente della FIFA, ha presentato le dimissioni dalla sua carica in protesta contro la proposta.
L'UEFA aveva precedentemente annunciato il boicottaggio delle sue nazionali dalle competizioni FIFA "finché queste proposte rimarranno in vigore". (leggi i dettagli)
La CONCACAF ha respinto formalmente la proposta della FIFA. (leggi i dettagli)
Anche la Confederazione Asiatica ha annunciato il suo rifiuto della proposta della FIFA (leggi i dettagli)
