Alcuni rapporti giornalistici hanno rivelato dettagli sorprendenti riguardo all'operazione del Barcellona per Gabriel Jesus, che ha stupito fortemente i tifosi della squadra catalana durante il mercato estivo di quell'anno.
Il Barcellona aveva infatti concluso sette operazioni nell'estate del 2026, tra cui spiccano Rodri, Anthony Gordon, Karim Adeyemi, João Cancelo, Jesé Piqué, il portiere Dominik Livaković e, infine, Gabriel Jesus.
L'arrivo di Jesus al Barcellona è stato sorprendente per i tifosi del club, che speravano invece nella complessa operazione per Julián Álvarez.
Il quotidiano spagnolo "Sport" ha riferito che l'acquisto di Jesus da parte del Barcellona sembra essere stato realizzato con grande rapidità, ma era già sul tavolo del direttore sportivo del club, Deco, da molti mesi.
Secondo quanto riportato, il Barcellona era ben consapevole che la scorsa stagione sarebbe stata l'ultima per la stella Robert Lewandowski con la maglia blaugrana; considerando il desiderio dichiarato di ingaggiare Álvarez e l'evidente rigidità dell'Atlético Madrid, gli agenti dei calciatori hanno iniziato a proporre al club ogni tipo di attaccante per valutare possibili operazioni.
È stato inoltre sottolineato che la lista degli attaccanti proposti al Barcellona era lunga e includeva Gabriel Jesus; Deco aveva già compreso lo scorso dicembre che rappresentava un'opzione concreta per rinforzare la squadra catalana, trattandosi di un'affare finanziariamente sostenibile e realizzabile nel mercato invernale, sebbene comportasse alcuni rischi legati alla storia clinica del brasiliano e alla frequenza dei suoi infortuni.
Leggi anche... Rodri dà una forte spinta al Barcellona prima della partita contro il Valencia nella Liga
È stato inoltre riferito che Deco aveva valutato l'operazione Jesus, ma alla fine aveva scartato l'idea di concretizzarla, poiché il momento non era adatto per aggiungere altri attaccanti, specialmente un giocatore privo della forma fisica necessaria per ottenere risultati immediati; insieme a Hans Flick, riteneva che la rosa fosse già sufficiente per completare la stagione.
È stato ribadito che il dossier Jesus era stato accantonato ma non chiuso definitivamente: il suo nome era rimasto sul tavolo grazie all'agenzia che lo rappresenta e, nonostante le loro insistenze, Deco ha mantenuto la sua posizione per tutta la prima metà dell'anno corrente, riconoscendo la qualità del giocatore ma affermando che le priorità del club ponevano altri nomi davanti a lui, primo fra tutti sicuramente Álvarez.
È stato inoltre aggiunto che, con l'arrivo del mercato estivo e il complicarsi dell'operazione Julián Álvarez, il dossier Jesus è stato riproposto a Deco, ricevendo però la stessa risposta di之前: non era un'opzione presa in considerazione dal campione di Liga, e non vi era stato alcun contatto con l'Arsenal per esplorare possibilità di negoziazione o valutare le richieste economiche.
È stato tuttavia sottolineato che tutto è cambiato quando l'ingaggio di Álvarez è diventato impossibile: per il Barcellona era giunto il momento di attuare un piano alternativo, tornando all'opzione precedentemente accantonata nei mesi precedenti, più volte.
Deco ha deciso quindi di muoversi, dopo aver ottenuto l'approvazione di Hans Flick; l'operazione Gabriel Jesus ha subito una svolta improvvisa il giorno della partita tra Barcellona e Athletic Bilbao, giovedì 27 agosto, quando il direttore sportivo ha compreso che era arrivato il momento di prendere decisioni decisive.
Deco sapeva che l'Arsenal era disposto a vendere Jesus per una cifra ragionevole, 10 milioni di euro; restava solo da modificare lo stipendio del giocatore. L'accordo è stato concluso in meno di 24 ore: la modifica salariale è stata effettuata, il club ha accettato di inserire una clausola di rinnovo per un terzo anno nel contratto e tutti erano soddisfatti.
In conclusione, nove mesi di contatti continui si sono conclusi con la formalizzazione dell'operazione, rendendo Jesus ufficialmente un giocatore del Barcellona. Tuttavia, sorge ora una domanda: la sua condizione fisica reggerà? Riuscirà a ritrovare il livello mostrato in passato, dal quale è assente da tempo? Questo è proprio il punto che aveva preoccupato Deco già dalla fine dello scorso anno.






