La finale del Campionato Mondiale di pallamano tra il Barcellona spagnolo e il Veszprém ungherese ha una forte impronta egiziana, con la presenza di 5 giocatori egiziani nelle due squadre.
Il Barcellona schiera Seif El-Deraa, mentre il quartetto egiziano formato da Yahia El-Deraa, Ahmed Adel, Ahmed Hisham "Dodo" e Ali Zein gioca nel Veszprém, trasformando l'attesa partita in uno scontro privato tra alcuni dei migliori giocatori della nazionale egiziana.
Il cammino del Barcellona verso la finale
Il Barcellona si è assicurato un posto in finale dopo aver vinto il girone A, ottenendo il massimo dei punti nelle sue tre partite.
La squadra spagnola ha iniziato il suo percorso battendo i brasiliani del Pinheiros per 44-33, poi ha superato lo Zamalek per 39-29, prima di chiudere la fase a gironi con una larga vittoria sui marocchini del Forum Derb Sultan per 51-15, classificandosi al primo posto del proprio girone con 6 punti.
Il Barcellona disputa la finale alla ricerca del suo settimo titolo nella storia del Mondiale per Club, dopo aver conquistato l'edizione precedente ai danni del Veszprém.
Veszprém: un altro percorso verso la finale
Dall'altra parte, il Veszprém ha garantito il primo posto nel girone B e la qualificazione alla finale, dopo aver ottenuto due vittorie nelle prime due partite, la più importante delle quali è stata il successo sull'Al Ahly per 31-23.
La squadra ungherese aveva già battuto i Füchse Berlin per 34-33, prima di assicurarsi ufficialmente l'accesso alla finale, ripetendo così la sua apparizione nell'ultimo atto per il secondo anno consecutivo.
Il Veszprém vanta una notevole presenza egiziana, descritta dalla Federazione Internazionale come un vero e proprio "arsenale egiziano" di giocatori, affiancato dall'allenatore della nazionale egiziana, Xavi Pascual.
Una finale che si ripete per la seconda volta
L'attesa finale porta con sé i ricordi dell'edizione precedente, quando Barcellona e Veszprém si sono affrontati nella finale del Mondiale per Club 2025, in una partita protrattasi fino ai tempi supplementari e conclusasi con la vittoria degli spagnoli per 31-30, regalando al Barcellona il sesto titolo nella storia della competizione.
Le due squadre si erano già incontrate anche nella semifinale dell'edizione 2024 nella Nuova Capitale Amministrativa; in quell'occasione il Veszprém aveva deciso la sfida a proprio favore per 39-34 dopo i tempi supplementari, prima di laurearsi campione ai danni del Magdeburgo.








